Russia vicinissima a invasione

Secondo fonti del Dipartimento della Difesa Usa, Mosca ha spostato i militari in una posizione utile per l’attacco.

La Russia è vicinissima all’invasione. L’esercito ha spostato il 100 per cento delle truppe stanziate lungo i confini ucraini in una posizione utile a lanciare un’invasione. Lo scrive il britannico Guardian che cita fonti del Dipartimento della Difesa Usa.

Russia vicinissima a invasione

I circa 150mila soldati russi sono quindi pronti a partire in caso di ordine. Non si sa invece molto di spostamenti di truppe nel Donbass. La linea rossa (anzi russa) è una striscia di terra  che separa le “Repubbliche fantoccio” (copyright Josep Borrell, rappresentante Ue per la politica estera) di Donetsk e Lugansk e il territorio del Donbass controllato da Kiev. È il superamento di questa linea rossa da parte delle truppe di Mosca che determinerà il futuro della crisi.
Intanto, il portavoce delle due repubbliche separatiste ha chiesto a Vladimir Putin l’assistenza per respingere l’aggressione ucraina. In una lettera al presidente russo, si richiede l’aiuto per prevenire vittime civili data la situazione di estrema tensione, affermando che Kiev non ha alcuna intenzione di mettere fine alla guerra nel Donbass. I separatisti continuano con l’evacuazione di civili onde evitare una catastrofe umanitaria.
Entrambe le Repubbliche hanno fatto appello al trattato di amicizia e cooperazione che hanno firmato con Mosca dopo il loro riconoscimento. Chiedono dunque a Putin di intervenire per fermare l’aggressione delle forze di Kiev.

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