Le forze armate armene e azere sono impegnate in nuovi scontri. Baku ed Erevan si accusano a vicenda di aver violato il cessate il fuoco raggiunto a Mosca sabato scorso nel Nagorno-Karabakh tra Armenia e Azerbaigian. La tregua è stata raggiunta grazie alla mediazione della Russia. Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha anche annunciato che le due parti si sono impegnate a avviare colloqui per trovare una soluzione alla crisi politica e militare. I colloqui, ha spiegato Lavrov, saranno mediati dal gruppo di negoziatori internazionali di Minsk.

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  1. Mi auguro che la tregua fra Armenia ed Azerbaijan tenga e che il conflitto possa essere risolto per via diplomatica nell’ambito della CSI e nel rispetto del diritto all’autodeterminazione della popolazione armena del Nagorno-Karabakh (del tutto analogo a quello riconosciuto alle repubbliche ex-jugoslave e a Timor-est).Mi auguro altresì che sia respinta la nefasta interferenza nella sfera CSI della Turchia (già responsabile,nel corso della prima guerra mondiale,del genocidio armeno) volta a favorire l’aggressività dell’Azerbaijan.Quanto all’UE,essa ha un significativo interesse storico ad incoraggiare diplomaticamente la soluzione suddetta (e a contrastare,possibilmente in accordo con la CSI,l’interferenza turca ed un’eventuale ripresa delle ostilità) poichè l’Armenia,con la Georgia,costituisce il vestigio dell’Asia anteriore indo-europea,che ebbe oltre due millenni di storia,dall’Impero ittita all’Asia minore bizantina,strettamente connessa a quella della nostra civiltà.
    14/10/2020
    nearco7

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