Il gruppo jihadista vicino a al-Qaida attacca la base turca in Somalia.

Al-Shabaab ha attaccato la base di Turksom, centro di addestramento militare della Turchia nei pressi di Mogadiscio. Nell’attentato sono morte 3 persone: uno è il terrorista che è stato uccisi, gli altri sono un cadetto militare turco e un civile. Secondo il New York Times, il terrorista si è presentato per iscriversi come recluta ed è stato ucciso dalle guardie, insospettite, mentre stava per farsi esplodere. L’attacco  è una rappresaglia del gruppo terrorista al-Shabaab nei confronti di Ankara. Le forze dell’esercito turco stanno formando e addestrando i soldati delle forze armate somale. Sono a centinaia i militari somali addestrati nel campo di Turksom. L’esercito di Mogadiscio ha lanciato, grazie alla collaborazione degli Stati Uniti per l’Africa (Africom) e dell’Unione Africana, un’offensiva militare poderosa che ha causato la morte di 142 terroristi. Al-Shabaab aggredisce la base turca per la collaborazione tra il presidente Recep Tayyp Erdogan e il governo di Mogadiscio. Il tentativo di attentato è stato rivendicato da al-Shabaab su una pagina web del gruppo.

La Turchia ha costruito la base militare di Turksom nel 2017 ed è costata 50 milioni di dollari. Il campus ha il compito di addestrare i militari somali ma soprattutto di proteggere gli interessi turchi e l’influenza di Ankara nel Corno d’Africa. L’esercito nazionale della Somalia si è disintegrato nel 1991 quando i miliziani legati ai diversi clan tribali del Paese rovesciarono il dittatore Siad Barre. Oltre alla Turchia anche gli Stati Uniti hanno forze speciali nel Paese per formare l’esercito somalo. Così come il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti. Negli ultimi 13 anni, gli Stati occidentali si sono appoggiati alle forze dell’Unione Africana per combattere al-Shabaab. Più volte i jihadisti hanno tentato di rovesciare il governo di turno, sempre in difficoltà per non avere un esercito formato e efficiente. La debolezza delle forze armate di Mogadiscio è dipesa dalla mancanza di risorse economiche. In alcune occasioni i militari hanno protestato per i salari troppo bassi.

Cosí la Turchia di Erdogan ha scelto di investire economicamente in Somalia, destinando risorse alla difesa, sanità, educazione e infrastrutture. Il presidente turco ha spostato milioni di dollari in aiuti umanitari alla Somalia, puntando su sviluppo e capitale umano. 

 

 

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