Quando Boris Johnson voleva il ponte sulla Manica

L’allora Ministro degli Esteri britannico, oggi premier, aveva lanciato la proposta di una nuova infrastruttura di collegamento  tra Francia e Gran Bretagna.

A inizio 2018, Boris Johnson, ex-sindaco di Londra e all’epoca Ministro degli Esteri britannico, propose di realizzare un ponte lungo 35 km sulla Manica per collegare Dover a Calais.

L’attuale premier britannico ne parlò con il Presidente francese Emmanuel Macron il 18 gennaio 2018. “E’ assurdo che due tra le più grandi economie al mondo siano collegate solo da una linea ferroviaria che passa sotto il mare”, ha detto Hulk- Johnson.

Il ponte di Boris
Il ponte di Boris

Il ponte di Boris suscitò scetticismo. Inclusa Teheresa May, all’epoca premier della Gran Bretagna, e la potente UK Chamber of Shipping, club degli industriali marittimi.

Lo scetticismo espresso da diversi operatori è legato al fatto che il Canale della Manica è il tratto di mare più trafficato al mondo da navi commerciali. Ogni giorno lo attraversano circa 500 cargo. I lavori eventuali di realizzazione del ponte creerebbero disfunzioni a questo traffico commerciale.

Ora che Johnson è primo ministro, qualcuno potrebbe tirargli fuori quella proposta. E sentire cosa dice il premier al tempo della trattativa per la Brexit. Il ponte sulla Manica forse unirebbe troppo la Gran Bretagna all’Europa.

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