perché l'isis attacca Bruxelles
perché l'isis attacca Bruxelles

Dopo Parigi, Bruxelles. Gli attentati nella capitale belga rievocano quelli in Francia del 2015. Perché l’Isis ha attaccato Bruxelles? Ecco le spiegazioni sulla stampa mondiale.

Perché l’Isis ha attaccato Bruxelles? Ecco cosa dice la  stampa mondiale. I media internazionali danno letture abbastanza simili dei motivi che hanno scatenato i terroristi a Bruxelles.

Finora sono 34 i morti accertati. Oltre 200 i feriti, tra i quali ci sono tre italiani. Kamikaze in azione a Zaventem, l’aeroporto principale di Bruxelles. Bomba in metropolitana tra le stazioni Maelbeeck e Schuman, vicino al quartiere delle istituzioni europee. L’Isis ha rivendicato l’attacco in tarda mattinata. A confermarlo è il sito americano Site, che pubblica il tweet dello Stato Islamico.

Perché Bruxelles? E’ stato l’arresto di Salah Abdeslam, una delle menti degli attentati di Parigi lo scorso 13 novembre, a scatenare la reazione terrorista. L’ipotesi è stata lanciata dai servizi segreti iracheni. La Stampa e il Corriere della Sera condividono. Anche l’agenzia stampa Usa Associated Press parla di “attacchi legati all’arresto di Salah”.

Per la Bbc, il Belgio è sotto attacco per la sua partecipazione alla guerra contro i jihadisti. Il governo di Bruxelles è parte della coalizione a guida Usa che combatte l’Isis. Il network mediatico britannico scrive anche che centinaia dei suoi cittadini sono stati combattenti dell’Isis e ora sono rientrati. “Soldati islamici” pronti a combattere.

Anche il Sole 24Ore sostiene un’ipotesi simile. Il quotidiano finanziario spiega in un articolo che il Belgio ha il più alto numero di foreign fighters se proporzionato agli abitanti. Sono circa 300 i cittadini belgi attratti dal Califfo su una 11 milioni di abitanti. La Russia,per esempio, ha avuto 800 foreign fighters su una popolazione di 144 milioni. La stessa posizione è sostenuta dallo spagnolo El Paìs.

La Cnn ha fatto invece un’analisi originale sostenendo, tabelle alla mano, che a Bruxelles (e in Belgio) c’è un fertile terreno per il radicamento dell’Isis. I reclutatori dello Stato Islamico sarebbero in azione in città per “arruolare” combattenti. Un motivo che spiega perché è stata colpita Bruxelles. Più facile agire qui senza spostamenti in altre città.

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