L'Afghanistan rischia una crisi finanziaria

Il Fmi potrebbe congelare la quota di redistribuzione, mentre il tesoretto della Banca Centrale afgana rischia di rimanere bloccato. Concreto il pericolo di crisi finanziaria dell’Afghanistan.

L’Afghanistan rischia la crisi finanziaria. Il governo talebano potrebbe essere tagliato fuori dalla redistribuzione di fondi che il Fondo Monetario Internazionale si appresta a fare la prossima settimana. Lo scrive il britannico The Daily Telegraph nell’edizione del 19 agosto 2021.

Circa 340 milioni di dollari dovrebbero essere trasferiti questa settimana ai membri del Fmi a titolo di redistribuzione. Ma il Fmi ha spiegato due giorni fa che i fondi sono al momento congelati a causa della situazione di incertezza causata dalla presa di potere dei talebani. Un portavoce dell’organizzazione finanziaria ha detto che la mancanza di chiarezza da parte degli altri Stati sul riconoscimento del governo afgano rende difficile l’accesso alle risorse del Fmi per l’Afghanistan.

Ajmal Ahmadi è l’ex-governatore della Banca Centrale di Kabul (Dab), ed è fuggito dal Paese qualche giorno fa. Ha spiegato che l’Afghanistan dipende dai dollari che sarebbero dovuti arrivare questo fine settimana. “I talebani, ha scritto in un tweet, sono nella lista nera dei terrorismo internazionale e pertanto è difficile che il denaro venga trasferito nel Paese”.

Il “tesoretto afgano” non è solo quello che avrebbe dovuto arrivare dal Fmi. La Dab possiede anche asset per un valore di 9 miliardi, in gran parte depositati presso la Federal Reserve degli Stati Uniti (la Banca Centrale Usa), ma anche sotto forma di Bond americani, oro, e azioni della Banca per i Regolamenti Internazionali. Ahmadi ha aggiunto senza mezze parole che non riesce a immaginare uno scenario in cui queste autorità finanziarie autorizzano il trasferimento di fondi ai talebani in Afghanistan.

Intanto, il Fmi sta valutando di redistribuire i fondi ai suoi stati membri la prossima settimana vincolandoli alla lotta alla pandemia. E i talebani rischiano di rimanere fuori.

2 COMMENTS

  1. Beh, un’economia che si fonda solo sull’oppio non può durare a lungo. Molto più strategico il commercio del talco. Comunque è sufficiente l’embargo e sanzioni e il blocco dei capitali all’estero per mettere in crisi tutto il sistema

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