migliaia di israeliani protestano contro il governo Netanyahu
Foto: The Times of Israel

I manifestanti contestano la politica di insediamenti in Cisgiordania e di indebolire il potere dei giudici.

A migliaia sono scesi in piazza in Israele per protestare contro il nuovo governo di Benjamin Netanyahu. Il centro della protesta è stato Tel Aviv. I manifestanti contestano la politica del governo di espandere gli insediamenti nei territori occupati della Cisgiordania e il piano del ministro della giustizia Yariv Levin di indebolire il potere dei giudici. La manifestazione si è svolta il 7 gennaio, pochi giorni dopo il giuramento e insediamento del governo di Netanyahu, composto da esponenti dell’estrema destra e da ultra conservatori religiosi. La protesta è stata promossa dalla sinistra israeliana e dai palestinesi membri della Knesset, il parlamento israeliano. Gli organizzatori sono convinti che il governo voglia rovesciare l’attuale sistema legale, indebolendo le istituzioni democratiche e rafforzare il potere della coalizione governativa. Secondo il quotidiano israeliano Haaretz almeno 20.000 persone hanno partecipato ai due cortei organizzati a Tel Aviv. Il primo è stato promosso da Standing Together, un gruppo impegnate per il dialogo e la partnership tra ebrei e israeliani. Il secondo corteo si è più concentrato sull’attacco al sistema giudiziario da parte del governo. Entrambi i cortei sono partiti dalla Habima Square per poi prendere due percorsi diversi. Netanyahu, che ha affrontato un accisa di corruzione nel 2021, è stato primo ministro israeliano dal 1996 al 1999 e dal 2009 al 2021.

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