L'Ucraina vuole il suo muro al confine russo e bielorusso

Il muro è sempre più trendy in Europa orientale. L’Ucraina vuole una barriera per bloccare gli ingressi illegali di migranti dalla Bielorussia.

Il ministro degli Interni dell’Ucraina ha proposto di valutare lo stanziamento di risorse finanziarie nel bilancio 2022 per realizzare un muro al confine con Russia e Bielorussia. La recinzione dovrebbe correre lungo i 2500 km di frontiera tra il territorio ucraino e quello russo e bielorusso. E avrebbe l’obiettivo di prevenire gli attraversamenti illegali di migranti.

La proposta ha preso forma dopo le recenti crisi migratorie tra Polonia e Bielorussia. Diventa però più realistica a seguito del tentativo di ingresso illegale da parte di 15 persone provenienti dal Medio Oriente. Hanno provato a entrare in Ucraina dalla Bielorussia fingendosi turisti. Successivamente, l’Ucraina ha dispiegato i militari lungo il confine.

L’annuncio di un possibile muro di confine arriva nel momento in cui nel Donbass, la regione dell’Ucraina orientale dove è in corso un conflitto tra militari di Kiev e separatisti filorussi, è stato ucciso un soldato ucraino. Una situazione che alimenta la tensione già alta da anni e che potrebbe dare una spinta ulteriore all’idea di costruire una lunga recinzione.

Kiev si trova a gestire anche la crisi a sud con la Bulgaria, che nei giorni scorsi ha fatto irritare l’Ucraina definendo la Crimea un “territorio russo”. Per garantirsi più sicurezza, soprattutto nei confronti della Russia, l’Ucraina ha sottoscritto a Istanbul  il 16 ottobre 2020 un accordo di cooperazione militare con la Turchia. Il presidente del Paese est europeo, Volodymyr Zelensky, ha portato l’accordo, da lui sottoscritto, al Parlamento ucraino che lo ha ratificato il 18 novembre 2021.

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