La Turchia e il governo di Tripoli, presieduto dal premier Feisal al-Serraj, bombardano con un raid aereo la base militare di al-Jufra nel centro della Libia e superano di fatto la linea rossa stabilita dall’Egitto. Come avevamo spiegato in questo post, l’Egitto aveva fatto sapere che la città di Sirte e la base di al-Jufra sono la linea rossa la cui violazione potrebbe provocare l’intervento dell’esercito egiziano. Il raid turco e delle milizie leali a Tripoli è stato una rappresaglia di risposta alla distruzione della base di al-Watilia a ovest di Tripoli controllata dai militari di Sarraj, raid attribuito all’esercito del generale Haftar sostenuto da russi e egiziani. Ora si attende la risposta del Cairo.

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