Sergio Romano epidemia sovranista

L’ultimo libro dell’ex-ambasciatore affronta il tema dei sovranismi e nazionalismi. Dove nascono e a cosa portano i movimenti sovranisti.

Un po’ più debole di tono e analisi rispetto alle opere precedenti, Sergio Romano ci regala comunque questo pamphlet interessante più che mai attuale. Senza mai scadere nei luoghi comuni, e con l’eleganza di scrittura che lo contraddistingue, l’editorialista del Corriere della Sera e già ambasciatore italiano alla Nato e a Mosca costruisce capitolo dopo capitolo l’identikit del sovranista, europeo ma non solo. E lo fa partendo da lontano e cercando di capire perché, a un certo punto della storia, le società liberal-democratiche hanno aperto la strada a movimenti che hanno soprattutto nemici interni. E qui sta la differenza tra nazionalismo e sovranismo, Romano spiega che il primo ha nemici oltre frontiera, mentre il secondo ha soprattutto nemici dentro i confini. Da qui l’analisi del concetto di identità, molto caro a leader come Salvini, Orbàn o Farage. Romano non trascura neppure i casi di sovranismi extra-europei, come Putin, Trump e addirittura dentro il Vaticano. Un libro esemplare che apre nuove vedute sull’attuale scenario internazionale.

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