L’Ecuador lancia una massiccia offensiva contro le miniere abusive

Notiziario Estero – Il governo di Moreno mobilita oltre 2500 militari per chiudere le miniere abusive nel nord dell’Ecuador.

L’Ecuador lancia una massiccia offensiva per chiudere le migliaia di miniere abusive che stanno sfruttando i giacimenti d’oro nella ricca regione settentrionale del Paese. L’area è quella della provincia di Imbabura. Il presidente Lenin Moreno ha deciso di inviare oltre 2500 tra militari e polizia per chiudere le attività di estrazione irregolari. L’intelligence dell’Ecuador ha preparato l’offensiva studiando la situazione sul campo. Secondo i rapporti degli 007 di Quito, c’era un esercito di almeno 50 persone armate fino ai denti a proteggere le operazioni illegali di estrazione. L’offensiva, durata quattro giorni, ha portato a cacciare almeno 6000 persone dalla zona. Sono 22 gli arresti effettuati. Ora l’intera area è sotto il controllo delle forze di sicurezza ecuadoregne.

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