La Turchia testa il sistema russo S-400

L’esercito turco mette alla prova gli S-400, il sistema difensivo missilistico acquistato dalla Russia. Trump minaccia sanzioni alla Turchia.

Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan ha deciso di avviare i primi test sui missili S-400. Si tratta del sistema difensivo russo che la Turchia ha acquistato dal Cremlino causando l’irritazione degli Stati Uniti.

Per due giorni, gli F-16 turchi faranno test di volo con l’obiettivo di mettere alla prova il nuovo sistema di difesa.

Il governo di Ankara è sempre più vicino alla Russia di Vladimir Putin. I “giri di valzer” di Erdogan con il presidente russo sono sempre più frequenti soprattutto sul versante mediorientale.

In un editoriale di Notiziario Estero ci ponevamo la domanda se avesse ancora senso una Turchia nella Nato. Di questo dovrebbe esserne più che mai cosciente l’Amministrazione americana, che fa il bello e cattivo tempo dentro l’alleanza militare più potente del mondo.

Invece, Donald Trump sembra più propenso a “fare la guerra” agli alleati europei, colpevoli di non impegnarsi abbastanza per potenziare militarmente la difesa dell’Europa. I temi americani sono noti: aumento del bilancio militare dei Paesi alleati, capacità europea di difendersi da sola senza l’aiuto dell’amico americano.

The Donald però non guarda alla Turchia, l’alleato pericoloso che rischia di rovesciare gli equilibri dentro l’alleanza. Una instabilità causata non solo dal matrimonio di convenienza russo-turco. Ma anche dalle tensioni tra Washington e le cancellerie europee che sembrano dimenticare che la Turchia è il grande malato dentro la Nato.

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