I raid militari turchi hanno colpito la zona di Ain Issa. La Turchia agisce contro i curdi dal territorio siriano ma nessuno dice nulla.

Ancora bombardamenti dell’aeronautica militare della Turchia contro i curdi in Siria. Questa volta i raid aerei hanno colpito la zona di Ain Issa, in particolare il villaggio di Saida. L’area è terreno di scontro tra le forze curdo-siriane (forze democratiche siriane) e le milizie filo-turche.

C’è un aspetto strategico dietro l’attacco turco. Ain Issa, governatorato di Raqqa, si trova lungo l’autostrada siriana M4 che collega le città di Aleppo e al-Hasaka. Soprattutto, Ain Issa è situata vicino al territorio siriano occupato dalle truppe turche durante l’offensiva “Sorgente di pace” lanciata nell’autunno 2019.

La Turchia infatti si permette di avere militari sul territorio di un altro Stato senza alcuna legittimazione internazionale. E bombarda indisturbata le postazioni curde, agendo con un’autonomia che non sarebbe consentita a nessun altro Stato.

Ain Issa ha un’importanza strategica centrale per i curdo-siriani. La sua perdita spezzerebbe in due il territorio controllato dai curdi nel nord est della Siria. Isolerebbe le città di Kobane e Manbji da Raqqa e al-Hasaka.

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