Svezia pronta a entrare nella Nato e dire addio alla neutralità

Il parlamento svedese vota una mozione che tiene aperta la possibilità di entrare nella Nato. La Svezia vicina a abbandonare la storica neutralità.

La Svezia è pronta a entrare nella Nato e a dire addio alla neutralità. Il Paese scandinavo ha scelto la “terza via neutrale” dopo la Seconda Guerra Mondiale pur mantenendo una relazioni speciale con il campo occidentale al tempo della guerra fredda. Dagli anni ’90 il governo di Stoccolma ha però deciso di partecipare a diverse missioni di pace internazionali, impiegando i propri militari.


Quando la Svezia neutrale voleva le armi nucleari. Il documento


Il contesto internazionale ora è cambiato. La Russia ha un comportamento minaccioso che preoccupa i Paesi vicini. Sia nel mar Baltico sia in Europa orientale i timori di un’aggressione russa sono aumentati negli ultimi anni dopo l’annessione della Crimea e la guerra in Ucraina. A Varsavia e nelle capitali baltiche si chiede da anni un aiuto e garanzie di sicurezza. La Svezia, dall’altro capo del Baltico, guarda e segue con attenzione le vicende internazionali. E soprattutto la tensione continua tra Nato e Russia.

Negli anni scorsi il governo svedese ha mostrato in più occasioni segnali di andare oltre alla sua storica neutralità.


La Svezia inizia manovre militari nel Baltico


Il passo in avanti è arrivato il 28 dicembre. Il parlamento di Stoccolma ha votato una mozione che lascia aperta la porta all’ingresso svedese nella Nato: 204 voti a favore e 145 contrari. Tra i favorevoli anche il partito di estrema destra, che ha abbandonato il tradizionale scetticismo verso realtà sovracomunali. La Svezia sempre più vicina alla Nato.

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