La società australiana che non lavora di mercoledì

Perché è più produttivo lavorare quattro giorni la settimana. Verso le 15 ore che l’economista britannico Keynes aveva predetto negli anni ’30?

C’è una società australiana che ha scelto di non lavorare il mercoledì. La Versa, questo il nome della compagnia, è un’agenzia di marketing digitale a Melbourne. Il suo Ceo, la dott.ssa Kath Blackham, ha deciso che spezzando la settimana in due si lavora e si produce meglio. Così dal luglio 2018 i suoi dipendenti, posizioni apicali incluse, sono in servizio lunedì e martedì e poi il giovedì e venerdì. Il salario rimane quello dei cinque giorni, pur lavorandone quattro. I risultati si vedono. In un anno l’agenzia di Melbourne è cresciuta del 46% e i profitti sono triplicati. Il manager dell’agenzia ci aveva visto giusto. Ha riorganizzato anche tutto il modello lavorativo dello staff in modo tale da essere più efficiente. E’ l’efficienza la si vede con i risultati ottenuti. Il mercoledì a casa ha fatto da stimolo. Ognuno si impegna di più affinché venga mantenuto questo regime di flessibilità. Per continuare a stare a casa il mercoledì, insomma, tutti lavorano meglio e preparano meglio la loro settimana lavorativa. E sono pure diminuiti i giorni di malattia del personale, oltre a avere un clima più rilassato perché ci si può dedicare alla famiglia, fare sport o altro. Lavorare di meno in settimana è un fenomeno proposto già nel pieno dello sviluppo industriale. Nel 1926, Henry Ford, il padre del lavoro a catena in fabbrica, sosteneva che allungare il week-end dei dipendenti aumentava la produttività. Il padre dell’economia liberal, John Maynard Keynes, si spinse ancora più in là. Negli anni ’30 predisse che la settimana lavorativa avrebbe dovuto arrivare a essere di 15 ore. Cent’anni dopo Ford e Keynes, alcuni Paesi stanno valutando seriamente di ridurre la settimana di lavoro. Gran Bretagna e Irlanda guardano oggi con interesse ai quattro giorni settimanali. Alcune zone della Svezia hanno sperimentato questo modello. Negli Stati Uniti la catena di fast food Shake Shack ha annunciato a marzo l’inizio della sperimentazione di quattro giorni lavorativi. La minisettimana fa bene anche contro lo stress. Un professore dell’Università di Sidney, Rae Cooper, ha spiegato gli effetti benefici sulla forza lavoro femminile. Le aziende stanno perdendo le donne sui posti di lavoro perché non si offre loro alcuna chance di essere madri di famiglia e lavoratrici allo stesso tempo. Il modello di lavoro di Versa mostra invece il contrario: puntare alla carriera lavorativa e alla famiglia è possibile.

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