Russia sospende attività diplomatica alla Nato

Il ministro degli esteri russo, Sergej Lavrov, ha annunciato la sospensione dei lavori della missione diplomatica russa presso la Nato. Mosca chiude quindi gli uffici della sua rappresentanza presso l’Alleanza Atlantica. E’ una ritorsione per l’espulsione di otto diplomatici russi da parte della Nato per “presunte attività ostili come spionaggio e omicidi”. La decisione russa mette ancora più in crisi le relazioni tra Mosca e l’Alleanza Atlantica. Il governo russo aveva ripreso a partecipare all’Organismo di sicurezza transatlantica. Ora sono venute meno, ha spiegato Lavrov, le condizioni per proseguire il lavoro congiunto.

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