La Russia multa Facebook

Il social di Mark Zuckerberg non cancella informazioni pericolose e la Russia multa Facebook sulla base del fatturato. E’ la prima volta.

Il social network più popolare del mondo dovrà pagare una sanzione che, per la prima volta nella storia, sarà stabilita in base al suo fatturato. La Russia multa Facebook per non avere cancellato “informazioni pericolose”. Lo ha spiegato in un comunicato l’ufficio stampa dell’autorità russa per le comunicazioni (Roskomnadzor) che parla di “reiterata violazione della procedura per limitare l’accesso a materiali contenenti informazioni vietate sui social Facebook e Instagram”. La società di Zuckerberg rischia ora una sanzione compresa tra un ventesimo e un decimo del suo fatturato annuo. Roskomnadzor sostiene di avere trasmesso a Facebook almeno 60 notifiche dal 2019 per la rimozione di contenuti. Il social americano ne ha cancellati diversi ma sarebbero ancora un migliaio i contenuti considerati pericolosi non ancora rimossi.

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