A Kim Jong-un piace da sempre giocare alla guerra. Da leader della Corea del Nord ha ordinato test su ogni armamento, incluso il nucleare.

A fasi alterne Kim si diverte a tirare bombe o missili a seconda del gusto del momento. Queste prove belliche  arrivano sempre in momenti di calma relativamente piatta in ambito internazionale. Così torna a fare parlare di sé e a attirare l’attenzione mondiale.

Lo ha fatto anche ieri con il lancio di due missili balistici nel Mar del Giappone. Una sperimentazione che giunge nel momento in cui è iniziata la staffetta con la torcia olimpica.

La prova di forza ha però fatto arrabbiare i giapponesi. Ma ha anche aperto un dibattito sugli Stati Uniti. Perché viene richiesto più pressing da parte di Biden sulla Corea del Nord proprio quando il presidente Usa ha appena annunciato di rivedere la politica di Washington verso Pyongyang.

Ora l’unica via d’uscita percorribile per convincere il dittatore nordcoreano è quella di coinvolgere la Cina. A Pechino sanno come tirare le orecchie al bambino dispettoso di Pyongyang. Quando esagera arriva sempre la sculacciata cinese.

2 COMMENTS

  1. c’é da dire che durante la Presidenza Trump quando quuesti paranoico dava di matto veniva subito e prontamente messo a posto, se capisce che Biden é titubante alzerà sempre di più l’asta delle sue provocazioni, ed é un elemento pericolosissimo

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