Elezioni da tenersi entro 60 giorni. Opposizione esulta.
La Corte Suprema del Kenya ha deciso di annullare le elezioni presidenziali di un mese fa.
La tornata elettorale aveva riconfermato il presidente uscente Kenyatta. La commissione elettorale aveva riconosciuto la vittoria sul leader dell’opposizione Odinga con uno scarto di 1,4 milioni di voti.
L’opposizione ha sempre contestato il risultato elettorale, sostenendo che il software della commissione fosse stato manipolato da attacchi di hacker che hanno fatto rovesciare l’esito dell’elezione.
Ora la decisione del Tribunale supremo accoglie l’istanza di Odinga e i suoi sostenitori, prendendone di fatto le difese ma anche riaprendo la questione elettorale.
Soprattutto, la Corte Suprema del Kenya crea un importante precedente: è la prima volta in Africa che un tribunale annulla un risultato elettorale. Una presa di posizione che potrebbe aprire la strada a casi analoghi. La questione però è: questo porterà i magistrati africani a influenzare e intromettersi nelle critiche situazioni politiche del continente.

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