L’esplosione dinanzi a una chiesa cattolica in Indonesia a Makassar ha causato 14 feriti e due morti (probabilmente i kamikaze). La polizia locale riferisce che gli autori potrebbero essere due individui che, a bordo di una moto, tentavano di entrare nella chiesa. Le squadre di soccorso e le forze di sicurezza sono impegnate ancora ad identificare possibili dispersi.
Nessuna rivendicazione è stata ancora fatta per l’azione anche se le autorità fanno rimbalzare sui media l’ipotesi di un coinvolgimento del gruppo Jamaah Ansharut Daulah (Jad), già responsabile nel 2018 di attacchi suicidi a chiese, costati la vita a 30 persone. Stando ad alcune testimonianze rilanciate dai media, la moto, completamente distrutta, sarebbe stata fermata prima di poter varcare le mura da una guardia di sicurezza. Danny Pomanto, sindaco della città portuale con una robusta comunità cristiana, ha spiegato che i danni sarebbero potuti essere molto maggiori se la moto avesse tentato di accedere in chiesa per l’ingresso principale e non da una porta laterale.

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