Israele verso un governo Lapid-Bennet senza Netanyahu
Il leader di Yamina, Naftali Bennet (a sinistra nella foto) e quello di Yesh Atid, Yair Lapid (a destra).

Il nuovo governo in Israele Lapid-Bennet ottiene la fiducia dal Parlamento. Netanyahu fuori dal governo dopo 12 anni.

Israele ha il nuovo esecutivo. La Knesset, il Parlamento israeliano, ha dato la fiducia al governo Lapid-Bennet. E’ una svolta storica perché per la prima volta dal 2009 Benjamin Netanyahu non farà il premier e neppure sarà parte del governo. La crisi riguarda anche il Likud, il partito storico del centrodestra israeliano.

Yair Lapid, leader del partito di centro Yesh Atid, era il premier incaricato dal presidente Reuven Rivlin di formare un nuovo governo . Lapid ha ottenuto l’appoggio di Naftali Bennett, leader del partito di destra Yamina.

I parlamentari alla Knesset di Yamina erano sufficienti a garantire la maggioranza. La stampa israeliana scriveva di un’opposizione interna a Bennett per la sua scelta.

La fiducia dal Parlamento è arrivata con una maggioranza risicata: 60 favorevoli, 59 contrari, 1 astenuto. Una situazione che rende comunque difficile la governabilità.

La maggioranza è composta da 8 partiti molto diversi tra loro: 3 di destra – Yamina (Bennett), Israele casa Nostra (Lieberman) e Nuova Speranza (Saar); 2 di centro – C’e’ futuro (Lapid), Blu Bianco (Gantz); 2 di sinistra – Laburisti (Micaheli) e Meretz (Horowitz); e Raam (Abbas), formazione araba islamista, per la prima volta al potere.

Miki Levi di ‘C’e’ futuro’ è stato eletto nuovo presidente della Knesset. Levi – che ha avuto 67 voti su 120 – prende il posto di Yariv Levin del Likud.

Netanyahu è comunque di fatto estromesso. Il premier governa dal 2009, ha fatto il presidente del consiglio anche dal 1996 al 1999, mentre è stato il ministro degli esteri dal 2002 al 2003, dal 2012 al 2013, dal 2015 al 2019.

Bennett aveva ufficializzato il suo appoggio a Lapid in una conferenza stampa nella quale ha accusato duramente Netanyahu per l’incapacità di formare un nuovo governo dopo quattro round elettorali in due anni.

L’accordo Lapid-Bennett prevede una rotazione simile a quella tra Netanyahu e Benny Gantz nel 2020. Il leader di Yamina fa il premier fino a settembre 2023 e quello di Yesh Atid fino a novembre 2025 quando scade il mandato.

Netanyahu ha tentato il tutto per tutto facendo un appello sia a Yamina sia a Gideon Saar di “Nuova Speranza” per un governo di coalizione con rotazione a tre e evitare un governo di centro di Lapid.

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