Israele punta a entrare nel mercato energetico marocchino

La società israeliana New Med ha chiesto le licenze per attività offshore in Marocco.

Israele prosegue la sua politica di sviluppo del settore energetico, favorita anche dal nuovo corso mediorientale avviato con l’Accordo di Abramo.

Questa vola è il Marocco a essere al centro dell’attenzione. La società israeliana New Med Energy ha annunciato l’avvio di colloqui con le autorità marocchine per entrare nel mercato energetico del Paese nordafricano. La società New Med è specializzata in attività di esplorazione di gas a livello internazionale. La medesima società ha comunicato di essere in una fase avanzata per la concessione di licenze per attività offshore sia nel bacino mediterraneo sia in quello atlantico. NewMed è stata definita una delle maggiori società israeliane in campo energetico.

Quest’ultima condivide con il gigante energetico statunitense Chevron il giacimento di gas Leviathan, situato al largo delle coste settentrionali di Israele, da cui, nel 2020, Israele ha iniziato per la prima volta ad esportare gas naturale verso l’Egitto. Lo scorso anno, poi, i due Paesi hanno concordato di collegare Leviathan ai gasdotti egiziani tramite un tubo sottomarino. Ora, NewMed Energy ha riferito di aver avviato “trattative commerciali” con due enti egiziani per esportare gas in Europa e nell’Asia orientale.

Il Marocco è diventato il quarto Paese arabo a normalizzare le relazioni con Israele, dopo gli Emirati Arabi Uniti, il Regno del Bahrain e il Sudan.

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