Il premier israeliano Lapid apre a uno stato palestinese
Yair Lapid premier di Israele interviene all'Onu. (Foto Times of Israel).

Svolta di Israele che torna alla soluzione Due Stati. Lapid parla di pace e apre auno stato palestinese.

La soluzione due Stati torna e riemerge con forza nel dibattito politico. Ad aprire la questione è proprio Israele. Il premier Yair Lapid ha detto all’assemblea generale dell’Onu a New York che “Un accordo con i palestinesi, basato su 2 Stati per 2 Popoli, è la cosa giusta per la sicurezza di Israele, per la sua economia e per il futuro dei nostri bambini”. Un passaggio importante che ha creato soddisfazione negli Usa e in Europa. Le sue parole hanno però trovato in Israele più critiche che approvazioni.

Lapid ha però sottolineato che “Il futuro Stato palestinese dovrà essere pacifico”. “Che non diventi un’altra base dalla quale si possa minacciare il benessere e la stessa esistenza di Israele. E che Israele abbia la capacità di proteggere la sicurezza di tutti i suoi cittadini in ogni momento”. Il riferimento è alla striscia di Gaza e a Hamas che ne ha preso il potere. La parole pace è stata ripetuta numerose volte nell’intervento del premier israeliano. “Put down your weapons and there will be peace”, ha dichiarato ed è il titolo con cui apre il quotidiano israeliano Haaretz. Meno morbido il leader israeliano con l’Iran. “Se il regime iraniano ottiene un’arma nucleare, la userà”, ha detto. “L’unico modo per impedire all’Iran di ottenere un’arma nucleare è mettere sul tavolo una minaccia militare credibile. E poi – e solo allora – negoziare con loro un accordo “più lungo e più forte”. “Deve essere chiarito all’Iran, che se avanza il suo programma nucleare, il mondo non risponderà con le parole, ma con la forza militare”, ha concluso.

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