Il piano di pace di Trump per il Medio Oriente in cinque punti

Il piano di pace di Trump torna alla soluzione dei due Stati

Il presidente Trump presenta i contenuti del piano di pace per il Medio Oriente. Cosa prevede l’accordo del secolo? Lo spieghiamo in cinque punti.

In anticipo sui tempi previsti dai media internazionali, Donald Trump ha presentato oggi a Washington il piano di pace per il Medio Oriente. Suo ospite durante la presentazione è il leader israeliano Benjamin Nethanyau. Una presenza che mette in difficoltà Trump perché la presenza del capo della destra israeliana rende attaccabile il piano di pace per il Medio Oriente della Casa Bianca. Notiziario Estero aveva pubblicato lo scorso 24 ottobre quelle che potevano essere, a detta dei media internazionali e americani in particolare, le linee essenziali del piano di Trump in base a fonti ufficiali e rumors a mezzo stampa.

Vediamo in cinque punti gli aspetti essenziali del piano di pace:

  1. Trump ha proposto la soluzione dei due Stati, un vecchio cavallo di battaglia della politica estera americana. La capitale dello Stato palestinese deve essere Gerusalemme est. Qui Washington, ha spiegato Trump, intende aprire un’ambasciata da accreditare presso il futuro Stato palestinese.
  2. Il piano garantisce a Israele il controllo della Valle del Giordano, incluse Samaria e Giudea.
  3. Gli Stati Uniti promettono di stanziare 50 miliardi di dollari per i palestinesi. aprendo di fatto la strada all’ingresso della Cina.
  4. Gerusalemme rimane la capitale indivisibile di Israele. Solo Gerusalemme est diventa capitale dello Stato palestinese.
  5. Raddoppio del territorio sotto il controllo dello Stato palestinese.

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