In un’intervista a Agenzia Nova, un leader delle milizie Fact che nel Ciad combattono contro Mahamat Deby, il figlio del presidente ucciso la scorsa settimana, spiega che il gruppo è in guerra con la Francia. Dal colloquio emerge che i ribelli non accettano la scelta dell’esercito di avere imposto il figlio dell’ex presidente e di avere sciolto governo e parlamento. Inoltre, precisa che i miliziani Fact non sono legati al generale libico Khalifa Haftar come qualcuno ha ipotizzato. Pur arrivando dal sud della Libia, i ribelli sono del Ciad e interessati allo sviluppo politico e istituzionale del loro Paese. Ha anche negato di essere finanziati dagli Emirati Arabi Uniti. I ribelli accusano i francesi di averli attaccati con raid aerei. Il leader delle Fact ha infine negato la matrice integralista islamica del gruppo, ricordando che hanno combattuto contro l’Isis. Infine, ha evidenziato la funzione storica del popolo del Ciad che nella seconda guerra mondiale ha combattuto contro i tedeschi in nome della libertà e antiautoritarismo. Solo con la famiglia Deby, sostenuta dall’esercito, si ha un regime fin dal 1990 appoggiato anche dai francesi, secondo le Fact.

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