La Turchia cessa l’attacco militare in Siria

Dopo l’accordo turco russo, Ankara dice stop all’attacco in Siria. Trump toglie le sanzioni.

La Turchia ha deciso lo stop all’attacco in Siria contro i curdi. Le autorità di Ankara hanno riconosciuto che i miliziani curdi siriani si sono ritirati dalla zona di sicurezza come richiesto dal presidente Erdogan. Di conseguenza, Donald Trump ha annunciato il ritiro delle sanzioni alla Turchia.

Russia e Turchia raggiungono l’intesa per l’evacuazione dei curdi dalla zona di sicurezza in Siria. Al fine di consentire l’abbandono dei curdi dall’area di 30 km in territorio siriano, la cosiddetta safe zone, l’accordo russo turco prevede una tregua di ulteriori 150 ore. I presidenti Vladimir Putin e Recep Tayyp Erdogan si sono incontrati a Sochi, stringendosi la mano dopo la firma di un memorandum d’intesa che prevede pattugliamenti congiunti per 10 km dentro il territorio siriano. Intanto, i curdi hanno annunciato di avere completato l’evacuazione dalla safe zone, come richiesto dall’accordo turco americano della scorsa settimana.

I curdi hanno accusato nei giorni scorsi la Turchia di non rispettare il cessate il fuoco in Siria raggiunto tra il vicepresidente Usa Mike Pence e il presidente turco Erdogan. Il portavoce delle milizie curde, Mustafa Bali, ha scritto su Twitter che l’esercito turco sta violando la tregua di cinque giorni stabilita con gli Stati Uniti, attaccando di notte la Siria nord-orientale. E ha aggiunto che l’artiglieria di Ankara ha colpito postazioni militari e civili, incluso l’ospedale di Ras al-Ayn. Erdogan ha negato di non rispettare il cessate il fuoco.

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