Erdogan minaccia l’Europa: vi mando 3,5 milioni di rifugiati siriani

Il presidente turco Erdogan fa sentire la sua voce (oltre le bombe). E minaccia l’Europa con milioni di rifugiati se ostacola l’operazione militare.

Il presidente Recep Tayyp Erdogan minaccia l’Europa nel caso volesse ostacolare l’intervento militare turco nella Siria settentrionale. Il governo di Ankara è pronto a aprire la porta balcanica facendo passare circa 3,5 milioni di rifugiati siriani nel vecchio continente. E interrompendo di fatto l’accordo sui migranti firmato con Bruxelles nel 2016. Quindi, nonostante le critiche da tutto il mondo per l’attacco alla Siria settentrionale, la Turchia non fa un passo indietro. Anzi, Erdogan che vuole entrare nell’Unione Europea minaccia la stessa Unione con l’arma dell’invasione di rifugiati e disperati.

Il presidente turco non si ferma solo alle minacce. Erdogan ha accusato l’Ue di “mancanza di sincerità”. Bruxelles, ha spiegato il leader turco, non ha rispettato i suoi impegni previsti nell’accordo del 2016. Inoltre, non ha versato parte dei pagamenti previsti per la Turchia affinché si facesse carico dei rifugiati siriani.

L’intervento militare in Siria settentrionale sta però tornando a aumentare il consenso interno di Erdogan. Nell’ultimo anno il presidente turco aveva toccato i livelli più bassi di popolarità. Ora la popolarità torna a crescere. E’ sufficiente pensare, per esempio, che alcuni partiti dell’opposizione sostengono la scelta governativa di attaccare la Siria. Così come i media dove si rilevano, scrive El Paìs, tutti commenti favorevoli da parte di autorevoli giornalisti e opinionisti.

Intanto, nel secondo giorno dell’operazione militare in Siria, l’artiglieria turca e i cacciabombardieri hanno distrutto 181 obiettivi delle forze curde. Erdogan ha comunicato su Twitter che sono stati uccisi 109 terroristi curdi oltre a un numero imprecisato di feriti.

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