E Trump licenzia anche Bolton

Il presidente Usa annuncia le dimissioni del suo Consigliere per la Sicurezza Nazionale. Trump ha spiegato di avere chiesto a Bolton di dimettersi.

Donald Trump licenzia John Bolton, suo Consigliere per la Sicurezza Nazionale. Il presidente Usa ha annunciato le dimissioni di Bolton attraverso il solito tweet della sera. Il successore- ha scritto- sarà nominato entro una settimana. Il capo della Casa Bianca ha anche spiegato di avere chiesto lui personalmente al suo collaboratore di farsi da parte. Il motivo starebbe negli attriti e nel disaccordo tra il presidente degli Stati Uniti e il suo consigliere sul modo di affrontare tante questioni. Diverso il parere riportato dallo stesso Bolton, che scrive su Twitter che le dimissioni le ha consegnate spontaneamente senza alcuna richiesta da Trump. Bolton è il terzo consigliere per la Sicurezza Nazionale a essere licenziato dal presidente americano. il primo fu H.R. Macmaster. Il secondo fu Michael Flynn, sostituito poi da Bolton nell’aprile 2018, per le implicazioni nel caso Russiagate. Secondo rumors girati tra i media internazionali, esistevano forti dissidi tra Bolton e il segretario di Stato Mike Pompeo, soprattutto sulla condotta della politica estera e della sicurezza nazionale. In particolare su Afghanistan, Iran, Corea del Nord e Venezuela. Qualche osservatore internazionale ha anche scritto di un’insofferenza dello stesso Trump per l’interventismo eccessivo di Bolton poco propenso a seguire la linea del presidente. Bolton era stato uno dei più forti sostenitori della guerra in Iraq nel 2003, mentre Trump definì quell’intervento uno dei più gravi errori militari americani.

Advertisements

Rispondi