Cosa succede in Ucraina. Le notizie di oggi sulla guerra

I segnali che minacciavano burrasca hanno portato tempesta. Putin attacca. Cosa succede in Ucraina.

Aggiornamento quotidiano su quello che succede in Ucraina.

Gli ingredienti per una guerra in Europa c’erano tutti. E il 24 febbraio 2022 l’ordine di attacco lanciato da Vladimir Putin lo ha dimostrato. La parola può tornare ancora in mano alla politica e alla diplomazia. Nonostante il timone sia passato in mano ai generali e alle armi. La settimana intensa a metà gennaio di colloqui e vertici di alto livello non ha portato a molto. Così come hanno fallito i tentativi di dialogo fino a prima dell’attacco.

Ucraina: c’è il rischio di una guerra tra Europa e Russia


La mappa della guerra in Ucraina (Fonte BBC).


L’aggiornamento quotidiano (dal 24 gennaio 2022)

  • (5 ottobre 2022). L’intelligence Usa sostiene che ci sia l’Ucraina dietro l’omicidio di Darya Dugina, la figlia di Alexander Dugin ideologo ultranazionalista. Lo rivela il New York Times che cita fonte anonime, specificando che gli 007 americani sono estranei all’attentato. Zelensky annuncia che è iniziata la liberazione del Lugansk.
  • (4 ottobre 2022). Secondo il Time, Putin starebbe preparando un test nucleare. Zelensky firma il decreto che vieta di trattare con Putin. Il presidente bielorusso Lukashenko accusa Kiev di avere inviato al confine con la Bielorussia 15000 militari per costruire barriere in caso di attacco. Per Lukashenko sono provocazioni. L’Ucraina presenta formalmente la domanda di adesione alla Nato.
  • (3 ottobre 2022). Il Cremlino ha respinto come “emotivo” l’appello del leader ceceno Ramzan Kadyrov di utilizzare armi nucleari a basso rendimento in Ucraina, dopo che le truppe di Mosca sono state costrette a lasciare Lyman, a est, dalle forze ucraine. “Questo è un momento di grande emotività”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Intanto le forze ucraine avanzano nella regione di Kherson, spostando a sud la controffensiva avviata a est.
  • (2 ottobre 2022). Secondo l’intelligence della Nato. la Russia vuole testare il supermissile Posion e ha spostato il sottomarino Belgorod nell’Artico. Si tratta dell’arma annunciata da Putin mesi fa che non viene individuata dai radar Usa e può generare un’onda radioattiva in grado di distruggere città come New York e Los Angeles. Kiev annuncia di avere il pieno controllo della città di Lyman. La Corte Costituzionale russa dà il via libera ai trattati di annessione dei territori oggetto del referendum farsa.
  • (1 ottobre 2022). Missili russi su Odessa. Oltre 50 attacchi sono stati lanciati dall’esercito russo nelle ultime 24 ore, soprattutto nella regione di Donetsk.
  • (30 settembre 2022). Putin annette i territori del Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhia che hanno scelto la Russia nel referendum farsa.
  • (29 settembre 2022). Continua la fuga dei russi verso i paesi vicini. La Finlandia decide di chiudere le frontiere. Gli Stati Uniti decidono un nuovo pacchetto di fondi economici per l’Ucraina e forniranno altri 18 Himars, i sistemi di lanciarazzo che hanno consentito di resistere ai russi finora.
  • (28 settembre 2022). Tre delle quattro condotte dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 nel Mar Baltico potrebbero essere inutilizzabili per sempre a seguito delle falle che si sono aperte nelle tubature. È quanto affermano fonti dell’apparato di sicurezza tedesco, come riferisce il quotidiano “Der Tagesspiegel”. Secondo tali fonti, se l’infrastruttura non verrà riparata rapidamente, le condotte saranno corrose dall’acqua del mare.
  • (27 settembre 2022). Pesanti bombardamenti a Mykolayv e Zaporizhia. Medvedev ribadisce il diritto russo a usare armi nucleari se necessario. Riprende il voto per il referendum. Mosca apre ai colloqui con Kiev. Nel corso di una conversazione con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia “è pronta a negoziare. Ma quando la situazione cambia, cambiano anche le condizioni”, ha detto il suo portavoce Dmitry Peskov.
  • (25 settembre 2022). Il Cremlino starebbe pensando a arruolare forzatamente persone dall’Abkhazia e dall’Ossezia. Lo riporta la rivista indipendente russa “Meduza”, citando una fonte vicina al presidente russo.
  • (24 settembre 2022). Arrestati in Russia altri 700 manifestanti dopo i 1500 dei giorni scorsi. Le contestazioni contro la mobilitazione parziale aumentano nonostante l’inasprimento delle pene introdotto da un decreto firmato da Putin. Un morto e sette feriti in un attacco lanciato nella notte dalla Russia contro la città di Zaporizhzhia. In mattinata le forze ucraine hanno respinto attacchi russi nelle aree di of Spirne, Soledar, Bakhmutske, Odradivka, Kurdyumivka, Zaitseve, Mayorsk, Kamianka, Avdiivka, è Opytne. Tutte nel Donetsk.
  • (23 settembre 2022). Si sono aperti oggi nelle regioni dell’Ucraina occupate dalle forze russe i referendum per l’annessione di quei territori alla Federazione Russa. Lo riferiscono i media russi, secondo cui i referendum si svolgeranno nelle regioni di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia. Le forze armate ucraine hanno rivendicato di aver ripreso nuovi territori nell’est del Paese, nel giorno in cui iniziano i referendum per l’annessione alla Russia delle regioni del Donbass, di Kherson e Zaporizhzhia.
  • (22 settembre 2022). Zelensky interviene all’assemblea generale dell’Onu e propone cinque condizioni per la pace. La Russia deve essere estromessa dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Standing ovation per il leader ucraino. Intanto si intensificano i bombardamenti in vista dei referendum. Esplosioni al mercato di Melitpol e nove razzi russi lanciati a Zaporizhia.
  • (21 settembre 2022). Putin annuncia in un discorso televisivo la mobilitazione parziale richiamando 300.000 riservisti. Un modo per dare un segnale di fiducia ai militari in difficoltà in Ucraina. Nello stesso discorso spiega di accettare l’eventuale annessione dei territori “liberati” nel Donbass se i referendum stabiliti per il 23 e 27 settembre esprimono una volontà in questo senso. Il presidente russo attacca verbalmente l’Occidente e fa intendere di avere le armi nucleari. Condanne dai leader del mondo riuniti a New York per l’assemblea generale dell’Onu. Intanto in Russia scatta la fuga generale dal Paese. Biglietti aerei anche a 10mila euro. Proteste in numerose città con oltre 1000 arresti.
  • (20 ottobre 2022). Le repubbliche separatiste del Donetsk e Lugansk annunciano uni referendum per la scelta dell’annessione alla Russia. Si terranno dal 23 al 27 settembre. Previsti referendum anche a Zaporizhzhia, Kherson.
  • (19 settembre 2022). Paesi baltici e Polonia hanno chiuso le frontiere ai turisti russi. La Finlandia non si è ancora unita a questa decisione. Le restrizioni dureranno finché la Russia continua a rimanere in guerra con l’Ucraina.
  • (18 settembre 2022). Le forze ucraine hanno distrutto un militare militare russo collocato presso un bus terminal nella regione di Svatove, nel Lugansk. I russi hanno lanciato missili contro la città di Kramatorsk, nella regione del Donetsk. Quattro medici sono morti e 2 pazienti sono rimasti feriti durante un bombardamento russo nel villaggio di Strelecha, nella regione di Kharkiv, mentre era in corso un’evacuazione dei pazienti da un ospedale psichiatrico colpito da missili
  • (17 settembre 2022). Biden manda un avvertimento a Putin: non usi l’atomica o ci sarà una risposta consequenziale. Il leader ceceno Kadyrov annuncia che ci sono due battaglioni ceceni a combattere nel Donbass. Putin dichiara alla BBC che la controffensiva ucraina non cambierà i piani russi di guerra. Avanza la controffensiva ucraina nel Donetsk. I russi preparano un attacco missilistico dalle coste della Crimea.
  • (16 settembre 2022). Il gruppo di mercenari Wagner, sostenuto dai russi, sta facendo una campagna di reclutamento tra i prigionieri di guerra catturati dai militari russi. Putin dice al presidente indiano Modi che la fine del conflitto è possibile ma Kiev non vuole negoziare. Sempre il presidente russo ha accusato Kiev di voler colpire centrali nucleari sul suo territorio. Intanto arrivano le prime notizie sulla fossa comune a Izjum. Alcuni cadaveri hanno mani legate e corda attorno al collo.
  • (15 settembre 2022). Un’inchiesta della Reuters rivela che Putin rifiutò un accordo con l’Ucraina all’inizio dell’invasione, intesa raggiunta dal negoziatore russo. Il Ministero degli Esteri russo avverte Washington che, in caso di fornitura di missili a lungo raggio a Kiev, sarà considerata parte diretta nel conflitto. Il Papa ha dichiarato moralmente accettabile” la fornitura di armi per legittima difesa”. A Izjum scoperta una gigantesca fossa comune con almeno 440 copri.
  • (14 settembre 2022). Forti bombardamenti russi sulla città di Mykolaiv, nel sud, colpiti anche edifici residenziali. Colloquio telefonico tra Scholz e Putin, il presidente tedesco chiede cessate il fuoco e intesa diplomatica. I russi sfollano le loro famiglie dalla Crimea.
  • (13 settembre 2022). La Cina ha dichiarato di stare dalla parte della Russia per un ordine internazionale più giusto. Traballa il fronte unito di Putin a Mosca. Alcuni esponenti di alto livello dell’apparato russo chiedono epurazioni dei vertici militari responsabili della disfatta di questi giorni. Qualcuno ha anche messo in discussione lo stesso Putin
  • (12 settembre 2022). I russi si sono ritirati dalla regione di Kharkiv. Forze ucraine vicine al confine russo. Mosca rinuncia al referendum per l’annessione delle regioni del Donbass.
  • (11 settembre 2022). L’Ucraina annuncia che la Germania si è impegnata a accelerare la membership ucraina nell’Unione Europea.
  • (10 settembre 2022). Le Nazioni Unite confermano che i civili uccisi dall’inizio della guerra in Ucraina sono oltre 14.000. Allo stesso tempo arriva il dato che dice che sono almeno 140.000 gli edifici distrutti dall’inizio dell’invasione.
  • (9 settembre 2022). Le forze ucraine in controffensiva avanzano di oltre 50 km a Kharkiv e sono supportate dalle popolazioni locali.
  • (8 settembre 2022). Gli Stati Uniti stanziano altri 2 miliardi di dollari per l’Ucraina e alcuni paesi europei per finanziare la difesa da una eventuale aggressione russa.
  • (7 settembre 2022).Le forze russe hanno perso territorio su tutti i fronti durante la 28a settimana di guerra, quando una controffensiva si è diffusa dalla regione meridionale di Kherson ai fronti orientale e settentrionale del paese, a dimostrazione della continua capacità dell’Ucraina di prendere l’iniziativa. Il 6 settembre le forze dell’Ucraina settentrionale hanno lanciato un nuovo contrattacco nella regione settentrionale di Kharkiv.
  • (4 settembre 2022). L’ambasciatore americano in Russia, John Sullivan, si è dimesso dalla carica e ha lasciato Mosca. Era in Russia dal 2019, lo aveva nominato Donald Trump ma Joe Biden gli ha chiesto di rimanere non appena eletto presidente. Intanto, dalla Germania arriva la notizia dell’approvazione di un pacchetto da 60 miliardi di euro a sostegno delle famiglie e delle imprese che dovranno affrontare il caro energia. Zelensky ha spiegato che Kiev è disponibile a negoziati ma solo alle condizioni poste dall’Ucraina. I russi colpiscono una chiesa nell’oblast di Kherson.
  • (3 settembre 2022). Un bambino di 8 anni è stato ucciso e altre 6 persone sono rimaste ferite nella regione di Mykolaiv a causa di bombardamenti russi. Gli ucraini hanno respinto l’attacco russo in sette città dell’est del Paese: Dolyna, Soledar, Novobakhmutivka, Kodema, Zaytseve, Avdiivka, Marinka. Sempre nel Donbass, l’esercito ucraino ha lanciato almeno cinque raid aerei a supporto delle truppe di terra per fermare l’avanzata russa. Combattimenti anche in alcune città sulle rive del fiume Dnipro.
  • (30 agosto 2022).  Le truppe ucraine avanzano nella regione di Kherson e sfondano le linee difensive russe. Immagini satellitari di Maxar Technolgies mostrano quattro buchi sul tetto di uno degli edifici della centrale nucleare di Zaporizhzhia, vicino a tre veicoli corazzati russi per il trasporto truppe. Il governatore della regione nominato dai russi, Vladimir Rogov, ha diffuso le foto di uno dei buchi sul suo canale Telegram, dicendo che sono il frutto di un attacco ucraino. Lo riferisce la Cnn. I russi stanno dispiegando di nuovo le truppe nell’area di Kherson e Zaporizhzia. Raid russi su obiettivi civili. Zelensky incontra i funzionari Iaea.
  • (28 agosto 2022). Nuovi attacchi russi nella notte su Zaporizhzhia: a dirlo, su Telegram, è il segretario del consiglio comunale ucraino di Zaporizhzhia, Anatoly Kurtev, che accusa gli occupanti russi. I bombardamenti, secondo quanto riferisce, hanno riguardato due zone della città, danneggiando cinque edifici e provocando almeno due feriti.
    A Zaporizhzhia c’è il rischio di una “fuoriuscita di sostanze radioattive”. L’allarme viene lanciato dalla società nazionale ucraina per la produzione di energia nucleare, Energoatom. A chiarire cosa stia veramente accadendo a Zaporizhzhia, potrà essere solo la missione dell’Aiea. Il direttore generale, l’argentino Rafael Mariano Grossi, sarà personalmente alla testa dell’equipe di ispettori attesa nell’infrastruttura nei primi giorni della prossima settimana. Nel team, composto da altri 13 esperti, ci sarà anche un rappresentate italiano. Oltre a colleghi di Polonia, Lituania, Serbia, Cina, Albania, Francia, Giordania, Messico e Macedonia del Nord.
  • (24 agosto 2022). Sei mesi di guerra in Ucraina. Zelensky teme violenti attacchi dalla Russia dopo l’uccisione di Darya Dugina. I russi hanno lanciato un attacco missilistico sulla città di Myrhorod.
  • (21 agosto 2022). Darya Dugina, 30 anni, commentatrice politica e figlia di Oleksandr Dugin – considerato l’ideologo di Putin” – è morta a seguito dell’esplosione della sua auto alla periferia di Mosca. Il fatto è avvenuto verso le 21.45 locali nei pressi del villaggio di Velyki Vyazomi, a circa 20 chilometri a ovest rispetto alla capitale russa.
  • (19 agosto 2022). Fronti caldi a Energodar, nella regione russa di Belgorod e in Crimea: è stata una notte di tensione quella appena trascorsa e sono state proprio le autorità di Mosca a denunciare attacchi della controparte ucraina su più direzioni. La situazione più calda è quella che riguarda la centrale nucleare di Zaporizhzhia e la vicina città di Energodar.
  • (18 agosto 2022). Il presidente ucraino e il segretario generale dell’Onu hanno concordato i criteri per una possibile missione Onu a Zaporizhzhia.
  • (17 agosto 2022). I russi colpiscono un dormitorio a Kharkiv e uccidono sei civili. Guterres arriva a Leopoli per incontrare Zelensky e Erdogan
  • (16 agosto 2022). Nuove esplosioni in Crimea: l’episodio è avvenuto in una base militare russa vicino a Simferopoli, a un centinaio di chilometri dal villaggio di Mayskoye dove stamane è esploso un deposito di munizioni, denunciato come un atto di sabotaggio dalle autorità russe. La notizia rifportata dal Kyiv Independent è stata poi confermata anche da Mosca.
    (15 agosto 2022). L’Ucraina fa sapere di avere conquistare il controllo di un altro ponte ritenuto vitale dalle forze russe. Le forze ucraine hanno distrutto una base del gruppo Wagner a Popasna, regione del Lugansk. È fallita l’avanzata russa su Pisky e Pervomaiske.
  • (14 agosto 2022). Il mondo si trova oggi sull’orlo di un pericoloso squilibrio, in buona parte causato dall’assenza di una strategia nella politica internazionale degli Stati Uniti. E’ quanto sostiene l’anziano ex segretario di Stato Usa, Henry Kissinger, 99 anni. “Siamo sull’orlo della guerra con Russia e Cina per questioni che in parte abbiamo creato, senza alcuna idea di come tutto ciò andrà a finire, o a cosa dovrebbe portare”, afferma Kissinger, intervistato dal “Wall street journal”. Intanto, le truppe russe hanno tentato di avanzare nelle direzioni Kharkiv, Kramatorsk, Novopavlivka e Pivdennyi Buh, ma sono state respinte e si sono ritirate riportando perdite; nella direzione di Avdiivka, la Russia sta cercando di sfondare la difesa delle forze armate dell’Ucraina: sono in corso forti battaglie. Le forze russe nella notte hanno anche aperto il fuoco contro la città di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina, e in altri distretti dell’omonima regione.
  • (13 agosto 2022). Un colpo d’artiglieria sparato dalle forze ucraine si è abbattuto a soli dieci metri da un deposito di combustibile nucleare esaurito nella centrale di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina, controllata dalle forze russe. L’esercito russo ha distrutto un sistema missilistico Himars e un deposito di munizioni nei pressi di Kramatorsk, nella repubblica popolare di Donetsk. Lo ha riferito oggi il ministero della Difesa russo.
  • (12 agosto 2022). I difensori ucraini continuano a frenare l’offensiva delle truppe russe. Sono in corso battaglie in direzione di Bakhmut e vicino a Pisky.
  • (11 agosto 2022). Notte di bombardamenti su Nikopol. Zelensky: “più i russi subiscono vittime, prima finirà la guerra”.
  • (10 agosto 2022). Zelensky annuncia nella notte che la guerra in Ucraina deve concludersi con la liberazione della Crimea. Tredici civili sono stati uccisi nella notte a causa degli attacchi russi effettauti nella regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina centro-orientale
  • (9 agosto 2022). Gli Stati Uniti annunciano di avere stanziato un altro miliardo di dollari in sistemi di sicurezza bellici per l’Ucraina. Diverse esplosioni sono state registrate nella base aerea di Saki, in Crimea, ma ancora non sono chiare le cause che hanno provocato l’incidente anche se molti ritengono sia opera delle forze ucraine.
  • (8 agosto 2022). Medvedev torna all’attacco e dichiara che l’obiettivo dell’Occidente è distruggere la Russia.
  • (7 agosto 2022). Nella notte circa 60 razzi di tipo ‘Grad’ sono caduti sugli insediamenti costieri tra Nikopol e Zaporizhzhia, 40 dei quali sul villaggio di Marhanets, sulla sponda nord del fiume Dnipro, a soli 10 km dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia sulla sponda sud.
  • (6 agosto 2022). La guerra in Ucraina sta per entrare in una nuova fase, con i combattimenti concentrati soprattutto lungo un fronte di quasi 350 chilometri che si estende da Zaporizhzhia a Kherson, parallelo al fiume Dniepr. E’ quanto ha riferito il ministero della Difesa di Londra sulla base del consueto rapporto dell’intelligence britannica. Le forze militari russe si stanno “quasi certamente” concentrando nel sud dell’Ucraina, in anticipazione di una controffensiva o in preparazione di un possibile assalto. Erdogan ritiene, dopo il suo incontro con Putin a Soci, che ci sono le condizioni per un cessate il fuoco in Ucraina:
  • (5 agosto 2022). Le forze ucraine liberano il villaggio di Dibrivne nella regione di Kharkiv.
  • (4 agosto 2022). Secondo l’Onu gli impianti nucleari in Ucraina sono ad alto rischio e senza alcun presidio.
  • (3 agosto 2022). Gerard Schroeder dice che Putin vuole negoziare sul conflitto in Ucraina.
  • (2 agosto 2022). La Russia accusa gli Stati Uniti di essere coinvolti direttamente nel conflitto ucraino. Il battaglione Azov è stato qualfiicato come gruppo terrorista dalla Russia.
  • (1 agosto 2022). L’Ucraina rende noto che i russi stanno predisponendo i sistemi antimissile nei pressi del lago Solene, in Crimea. I russi hanno attaccato la regione di Sumy con mortai e artiglieria. Le navi ucraine per il trasporto di grano salpano per i mercati internazionali. La Casa Bianca annuncia altri 500 milioni di dollari in aiuti militari per l’Ucraina.
  • (31 luglio 2022). Gli ucraini scrivono di avere ucciso almeno 100 russi e distrutto 7 carri armati nella regione di Kherson. Lo stato maggiore ucraino comunica che la Russia sta conducendo attacchi con l’aviazione sulle postazioni militari ucraine nel Donetsk. Zelensky ha invitato i residenti dell’Ucraina orientale ad abbandonare le loro case in previsione di scontri durissimi con i russi. Sono già 400.000 quelli che hanno abbandonato la zona occupata di Zaporizhzhia.
  • (28 luglio 2022). A Bakhmut, città chiave sulla linea del fronte nell’est dell’Ucraina, un attacco russo ha danneggiato un hotel, provocando diverse vittime, mentre le forze di Mosca continuano a bombardare città e villaggi nella regione di Donetsk. Ma dall’inizio della guerra, secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, “la Russia ha perso quasi 40mila soldati”.
  • (27 luglio 2022). Gli ucraini distruggono il Antonivskiy Bridge , il ponte sul fiume Dniepr principale collegamento con la regione di Kherson.
  • (26 luglio 2022). I russi hanno attaccato questa mattina la regione di Odessa con missili e raid aerei.
  • (25 luglio 2022). Tre unità di artiglieria antiaerea Gepard, fornita dalla Germania, è arrivata in Ucraina.
  • (24 luglio 2022). A Odessa i russi hanno distrutto una nave militare e un deposito di missili Harpoon. Zelensky annuncia che i militari di Kiev stanno avanzando nella regione di Kherson occupata dai russi.
  • (23 luglio 2022). Questa mattina 13 missili russihanno colpito un aeroporto militare e un’infrastruttura ferroviaria a Kropyvnytskyi, nella regione di Kirohovrad, nell’area centrale dell’Ucraina. Inoltre i russi hanno bombardato Odessa e il suo porto a neanche 24 ore dell’accordo sul grano con la mediazione turca e Onu.
  • (22 luglio 2022). La Russia dice di avere distrutto 4 lanciarazzi Himars. Stati Uniti e Ucraina hanno negato la distruzione dei lanciarazzi a lungo raggio forniti da Washington. Militari del Dipartimento di Stato USA hanno detto alla Reuters che i russi stanno subendo ogni giorno perdite di centinaia di soldati nella campagna in Ucraina.
  • (21 luglio 2022). La Deutsch Ban, la più importante società ferroviaria tedesca, ha detto che trasporterà il grano dai porti ucraini in Germania grazie alla sua rete di infrastrutture. Attacchi su Mykolaiv. I russi bombardano anche Kharkiv uccidendo quattro persone.
  • (20 luglio 2022). L’esercito russo ha colpito molte città dell’Ucraina orientale e meridionale, distruggendo scuole e case. Lavrov annuncia che gli obiettivi russi andranno oltre il Donbass. Zelensky dice all’Ue che il settimo round di sanzioni alla Russia non è sufficiente.
  • (19 luglio 2022). Putin visita l’Iran, uno dei pochi alleati rimasti dopo l’attacco in Ucraina. Ha parlato di guerra in Ucraina, grano e petrolio
  • (18 luglio 2022). Continua l’avanzata russa su Sloviansk alla conquista del Donetsk. Almeno cinque persone sono morte a causa dei bombardamenti su Toretsk, città dell’est ucraino nel Donbass.
  • (17 luglio 2022). Attacco russo su Kharkiv.
  • (15 luglio 2022). Un attacco missilistico russo sulla città di Vinnytsia, nell’Ucraina centrale, ha ucciso 23 persone, tra cui alcuni bambini. Zelensky lo definisce un atto di terrorismo.
  • (14 luglio 2022). La Corea del Nord riconosce le repubbliche separatiste del Donetsk e Lugansk. È il terzo stato a farlo dopo Russia e Siria. I russi tentano di nuovo di assaltare l’isola dei serpenti.
  • (13 luglio 2022). Le forze ucraine respingono i tentativi russi di lanciare l’attacco sulla regione di Kharkiv. I militari ucraini lanciano razzi nel sud del paese controllato dai russi distruggendo depositi di munizioni.
  • (12 luglio 2022). Il governo iraniano si sta preparando a fornire alla Russia droni, inclusi alcuni armati. Lo afferma il consigliere alla sicurezza nazionale della  Casa Bianca, Jake Sullivan. Gli ucraini bombardano Novaya Kakhovka, nella regione di Kherson. Missili russi su Mykolaiv.
  • (11 luglio 2022). Attacco russo a Kharkiv. Colpita scuola e edificio.
  • (10 luglio 2022). I russi hanno bombardato la regione del Donetsk. Missili dell’esercito russo hanno colpito un edificio a Chasiv Ya, uccidendo 15 persone. Per le autorità ucraine ci sono ancora persone sotto le macerie. Mosca annuncia di avere colpito e distrutto un deposito di munizioni della Nato aSloviansk.
  • (9 luglio 2022). Le forze russe hanno proseguito i bombardamenti in diverse località dell’Ucraina. In mattinata è stata colpita anche una zona residenziale di Kharkiv, nell’Ucraina orientale. Inoltre nelle ultime 24 ore una decina di comuni sono finiti sotto il fuoco russo nelle regioni di Sumy e Chernihiv: le comunità di Krasnopil, Myropil e Khotin, Bilopol, Novoslobid, Shalygin ed Esman della regione di Sumy e le comunità di Horodnyan, Semeniv e Snov della regione di Chernihiv.
  • (8 luglio 2022). Putin sfida l’Occidente con un messaggio: provateci sul campo di battaglia, dice il dittatore russo che aggiunge di essere deciso ad andare fino in fondo. Appello del G20 in corso a Bali a Serghej Lavrov: fermate la guerra. Intanto si apprende da fonti stampa che i russi potrebbero lanciare un attacco congiunto su più città del Donetsk.
  • (7 luglio 2022). I russi hanno lanciato attacchi con missili su Odessa durante la notte fino all’alba. Gli ucraini hanno distrutto tank russi nel sud del Paese. Ucraina avanza a Kherson e respinge i russi a Sloviansk.
  • (6 luglio 2022). Le forze russe sostengono di avere distrutto due lancia missili Usa Himars. Kiev nega. Intanto gli ucraini hanno respinto attacchi a Slovyansk.
  • (5 luglio 2022). Putin ha ordinato al ministro della difesa di proseguire la guerra nel Donbass. La Russia attacca Sloviansk nel Donbass. Due morti e decine di feriti.
  • (4 luglio 2022). I russi conquistano Lugansk e il Donbass.
  • (3 luglio 2022). Tre persone morte e una decina di feriti dopo un attacco con missili delle forze ucraine nella città russa di Belgorod, al confine con l’Ucraina. Le forze dell’esercito di Kiev attaccano nel sud del Paese occupato dai russi. Zelensky ammette che Lysychansk potrebbe cadere. In serata le forze ucraine annunciano il ritiro dalla città del Lugansk che ora è sotto controllo russo. Il leader bielorusso Lukashenko accusa gli ucraini di avere lanciato missili contro basi militari di Minsk.
  • (2 luglio 2022). Botta e risposta tra il leader ceceno Kadyrov e il governo di Kiev. Il primo sostiene che la città di Lysychansk sia stata conquistata dai russi e dalle forze separatiste filorusse. A Kiev ribattono che non sia vero. Intanto l’Ucraina accusa i russi di avere usato bombe al fosforo sull’isola dei serpenti che l’esercito ucraino ha ripreso nei giorni scorsi.
  • (1 luglio 2022). Stoltenberg ha detto che vanno date più armi di artiglieria pesante all’Ucraina per rafforzare la posizione di Kiev nei negoziati. A Odessa muoiono 19 persone a causa dei missili russi.
  • (29 giugno 2022). Putin ha detto che l’obiettivo di guerra della Russia è liberare il Donbass. Il presidente russo ha aggiunto che se saranno installate basi militari in Svezia e Finlandia, saranno prese misure adeguate. Intanto Zelensky ha rotto le relazioni diplomatiche con la Siria di Bashar al Assad per il riconoscimento di Damasco alle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk. Continua l’assalto russo a Lysychansk.
  • (27 giugno 2022). I russi intensificano la battaglia per la conquista della città di Lysychansk, nel Donbass. Raid delle forze armate russe hanno colpito un centro commerciale nella città industriale di Kremenchuk, nella parte centrale dell’Ucraina. L’attacco ha causato undici morti e circa 20 feriti.
  • (26 giugno 2022). Russia di nuovo all’attacco nella capitale ucraina. Nelle prime ore della mattina i missili hanno colpito due edifici residenziali del centro di Kiev. Gli abitanti sono stati evacuati e portati in salvo. Alcune persone sono ancora sotto le macerie, ha dichiarato il sindaco della capitale.
  • (25 giugno 2022). Gli ucraini denunciano il lancio di venti missili dalla Bielorussia verso il villaggio di Desna, regione di Chernihiv. Intanto Putin fa sapere che fornirà alla Bielorussia il sistema missilistico Iskander-M che può portare sia armi convenzionali sia nucleari.
  • (24 giugno 2022). Le forze ucraine si ritirano da Severodonetsk. L’annuncio lo ha dato il governatore del Lugansk. Il comando militare di Kiev ha ritenuto inutile resistere in città e per evitare di essere circondati e contenere le perdite ha ordinato ai soldati stanziati nella città di combattere da altre posizioni più fortificate. I russi hanno quindi la strada libera per occupare la città più importante del Donbass.
  • (24 giugno 2022). Gli Stati Uniti fanno sapere che sono in arrivo 450 milioni di armi per l’Ucraina, inclusi sistemi missilistici.
  • (24 giugno 2022). Il ministro degli Esteri russo Serghej Lavrov ha detto da Baku che la Nato e l’Ue sono come Hitler.
  • (23 giugno 2022). La Russia avanza nel Donbass. A Mikolayv, città portuale del sud,  i missili hanno colpito alcuni depositi di grano. L’Ue decide per la candidatura di Ucraina e Moldavia. Il Consiglio Europeo ha concesso lo status di candidato a Ucraina e Moldavia, mentre alla Georgia è riconosciuta la prospettiva di diventare candidato.
  • (22 giugno 2022). L’intelligence britannica sostiene che il 55% delle milizie filo russe del Donetsk siano morte in battaglia è che anche i russi hanno subito pesanti perdite. Zelensky annuncia che le forze ucraine stanno liberando Kherson. Il viceministro degli esteri russo ha detto che la priorità della Russia è di prevenire un conflitto tra potenze nucleari.
  • (21 giugno 2022). Putin annuncia che sarà in dotazione un nuovo missile intercontinentale balistico (Sarmat) entro la fine dell’anno. Il governo di Kiev intanto rivela che si sono sette battaglioni bielorussi al confine con l’Ucraina. In tutto 28.000 soldati. Ciascun battaglione è da 3500/4000 unità. Sono stati avvistati anche militari russi su territorio bielorusso a dare man forte all’esercito di Minsk. Nel frattempo, le forze ucraine hanno respinto con successo assalti delle truppe russe nel Donbass in direzione di Slovyansk e di Kurakhiv. L’esercito ucraino parla di numerose perdite trai russi all’isola dei serpenti. L’Estonia ha denunciato che un elicottero russo è entrato nel suo spazio aereo senza autorizzazione. Convocato a Tallin l’ambasciatore russo.
  • (20 giugno 2022). Secondo un tenente colonnello della Repubblica separatista del Lugansk, i militari ucraini rifugiati nell’impianto chimico di Severodonetsk stanno mostrando bandiera bianca in segno di resa.
  • (19 giugno 2022). Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg torna a dire che la guerra potrebbe durare anni. Intanto i russi avanzano su Severodonetsk. Per il ministero della difesa di Mosca, Metiolkine, vicino a Severodonetsk, nel Lugansk, è sotto il controllo russo. Secondo l’ambasciatore della proclamata repubblica filorussa del Lugansk, il battaglione ucraino Aidorav di Severodonetsk si è arreso.
  • (18 giugno 2022). Primo scambio di prigionieri tra russi e ucraini. Cinque per ciascuna parte, secondo le fonti stampa. Intanto Zelensky ha fatto la sua prima visita a Mikolayv.
  • (11 maggio 2022). I contatti negoziali tra la Russia e l’Ucraina sono in corso. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, all’emittente radiofonica “Radio Sputnik”.
  • (11 maggio 2022). Stanziati dagli Usa altri 40 miliardi per l’Ucraina. Il battaglione Azov diffonde le foto dei suoi militari dentro le acciaierie Azovstal di Mariupol. Si combatte nella zona di Kharkiv. Ieri a Kharkiv sono stati trovati i corpi congelati di militari russi abbandonati dall’esercito. Intanto si apprende che le forze russe sono state respinte da alcuni paesi a nord di Kharkiv. La Bielorussia minaccia di essere pronta a difendersi da eventuali attacchi.
  • (10 maggio 2022). Almeno cento civili rimangono sul territorio dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, mentre le truppe russe hanno ripreso l’assalto.
  • (9 maggio 2022). La Bbc parla di intensi combattimenti nelle città di Rubizhne e Bilohorivka nel Donbass. Putin continua l’offensiva militare.
  • (9 maggio 2022). Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, durante la visita a Odessa, nell’Ucraina sud-occidentale, è stato costretto a ripararsi in un rifugio anti-aereo a causa di un attacco missilistico russo. Michel stava visitando la città per verificare l’impatto della guerra scatenata da Mosca sulle catene di approvvigionamento globali. L’attacco è avvenuto durante un incontro con il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, nel quale i due stavano discutendo degli aiuti umanitari, economici e militari dell’Unione europea a Kiev.
  • (8 maggio 2022). I militari del battaglione Azov a Mariupol hanno detto che la resa non è un’opzione e che combatteranno fino alla fine. Zelensky ha detto che i veri nazisti sono i russi e Vladimir Putin. Colpita una scuola nel Lugansk, si temono 60 vittime. Kharkiv resiste.
  • (7 maggio 2022). Razzi sono stati lanciati contro la città di Odessa nella serata di ieri, mentre nella notte ci sono state esplosioni in Transnistria e attacchi nella regione di Kharkiv e Poltava.
  • (6 maggio 2022). Le truppe russe devono ritirarsi ai confini precedenti all’invasione del 24 febbraio e ritornare entro la linea di contatto preesistente a quella data per avere dei negoziati che portino a un accordo di pace. Lo ha detto Zelenski
  • (5 maggio 2022). Le forze di difesa dell’Ucraina hanno lanciato operazioni di controffensiva nelle aree di Kharkiv e Izyum, nell’est del Paese.
  • (5 maggio 2022). Le forze di difesa dell’Ucraina hanno lanciato operazioni di controffensiva nelle aree di Kharkiv e Izyum, nell’est del Paese.
  • (4 maggio 2022). L’esercito russo ha lanciato missili contro obiettivi in otto regioni dell’Ucraina per distruggere le infrastrutture di trasporto del Paese, stando allo Stato maggiore delle Forze armate ucraine , precisando che le regioni colpite sono quelle di Dnipropetrovsk, Kirovohrad, Lviv, Vinnytsia, Kiev, Zakarpattia, Odessa e Donetsk.
  • (4 maggio 2022). Le truppe russe hanno fatto irruzione nell’area siderurgica di Azostval a Mariupol con mezzi aerei, di terra e hanno lanciato razzi da navi nel Mar Nero. Il sindaco della città ha confermato l’attacco ma anche la risposta dei militari ucraini. Nell’impianto ci sono ancora centinaia di civili tra cui anche alcuni bambini.
  • (3 maggio 2022). Esplosioni in serata a Leopoli. Lo ha riferito il sindaco della città, Andriy Sadovyi, che ha invitato la popolazione a restare nei rifugi antiaerei. Inoltre il primo cittadino ha dichiarato che si stanno registrando interruzioni di corrente elettrica in alcune zone della città.
  • (3 maggio 2022). Il parlamento monocamerale dell’Ucraina ha approvato la legge che vieta l’attività dei partiti politici filorussi. In particolare è stato dichiarato inammissibile ogni movimento politico i cui obiettivi programmatici contemplino il giustificare, riconoscere legittima o negare l’aggressione armata della Russia contro l’Ucraina e giustificare le azioni dei militanti filorussi nei territori temporaneamente occupati. 330 parlamentari su un totale di 450 hanno votato a favore della norma.
  • (3 maggio 2022). Il presidente francese Macron ha avuto un colloquio con Putin. Il capo dell’Eliseo ha chiesto al presidente russo di permettere le evacuazioni di civili dalle acciaierie di Azovstal a Mariupol.
  • (2 maggio 2022). La Russia intensifica i suoi attacchi su Mariupol e Odessa. In quest’ultima un missile russo ha centrato una chiesa, uccidendo un ragazzo di 15 anni.
  • (30 aprile 2022). Kiev ammette di avere subito “pesanti perdite” nel Donbass. Dice anche che le perdite russe sono ancora maggiori di quelle ucraine. L’agensza ucraina Ukr Inform, tra le più aggiornate sul conflitto, scrive che sono almeno 23000 i militari e funzionari russi uccisi nel Paese dall’inizio del conflitto.
  • (29 aprile 2022). L’Ucraina ha annunciato che procederà a evacuare i civili e i militari chiusi nell’impianto siderurgico di Azovstal a Mariupol. Guterres ha detto che è in corso una trattativa intensa per far uscire le persone rifugiate nei tunnel dell’azienda.
  • (28 aprile 2022). Si torna a sparare a Kiev. Nel quartiere centrale della capitale ucraina si sono sentite esplosioni. I missili russi sono arrivati nel momento in cui era in corso la conferenza stampa del segretario dell’Onu Guterres e di Zelensky. Lo ha annunciato il Sindaco della città. Intanto, Washington fa sapere che le truppe di Mosca stanno lasciando Mariupol.
  • (27 aprile 2022). “Se qualcuno intende intervenire in Ucraina dall’esterno e creare minacce strategiche inaccettabili per la Russia, dovrebbe sapere che gli attacchi di rappresaglia da parte russa saranno fulminei”. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, parlando al Consiglio dei legislatori. A tal proposito, Putin ha sottolineato che la Russia ha tutti gli strumenti per agire in questa maniera.
  • (26 aprile 2022). Per Vladimir Putin la causa della guerra in Ucraina e dell’annessione di Crimea è stato il colpo di Stato del 2014 con il quale è stato cambiato il governo del presidente filorusso sostituito con uno filo-occidentale.
  • (26 aprile 2022). Crescono i timori di un allargamento del conflitto. Ancora un colpo militare in Transnistria, la regione separatista filo russa della Moldavia. Questa mattina sono state colpite le antenne della base militare russa. Intanto due missili sorvolano a bassa quota la centrale nucleare di Zaporizhzhia
  • (25 aprile 2022). A Kherson i russi hanno occupato l’edificio dell’amministrazione. Vicino a Mariupol, nel villaggio di Stary Krym, è stata scoperta una fossa comune, è la terza nei pressi della città.
  • (25 aprile 2022). Almeno cinque stazioni ferroviarie ucraine sono state colpite questa mattina. Si registrano numerosi morti e feriti
  • (25 aprile 2022). Il segretario di Stato Antony Blinken e il segretario della Difesa Lloyd Austin sono arrivati a Kiev per sostenere il colloquio con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
  • (25 aprile 2022). I servizi britannici parlano di morale a terra tra le truppe russe.
  • (24 aprile 2022). L’Ucraina ha respinto numerosi assalti russi lungo la linea di contatto nell’est del Donbass questa settimana. È quanto ha riferito l’intelligence britannica nel suo aggiornamento della situazione sul campo. “Nonostante la Russia abbia ottenuto alcune conquiste territoriali, la resistenza ucraina è stata solida lungo tutti gli assi e ha inflitto costi significativi alle forze russe”, si legge nell’aggiornamento. Per l’intelligence del Regno Unito le truppe russe fanno i conti con “un morale scarso” e “tempo limitato per riorganizzare le forze” e questo “ostacola l’efficacia in combattimento”.
  • (24 aprile 2022). Alcuni degli osservatori della missione di monitoraggio speciale dell’Osce in Ucraina sono stati privati della libertà nelle regioni di Donetsk e Luhansk. Lo ha reso noto la medesima Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce).
  • (24 aprile 2022). La Russia continua a colpire l’acciaieria Avozstal “con bombe e artiglieria”.
  • (23 aprile 2022). Un missile lanciato durante un attacco su Odessa ha colpito un appartamento, uccidendo otto persone tra cui un bambino.
  • (22 aprile 2022). Il generale russo Rustam Minnekayev ha annunciato ai media internazionali che la Russia punterà a conquistare anche il sud dell’Ucraina oltre al Donbass. Zelensky ha risposto accusando Mosca di “imperialismo”.
  • (21 aprile 2022). Biden annuncia un nuovo pacchetto di aiuti militari da 800 milioni di dollari per l’Ucraina. Si aggiunge a quello della scorsa settimana sempre di 800 milioni di euro.
  • (21 aprile 2022). Le forze armate ucraine hanno abbattuto due elicotteri russi Mi 8 nella regione di Kharkiv
  • (20 aprile 2022). Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha chiesto con una lettera ufficiale di incontrare prima Vladimir Putin a Mosca e poi Volodymyr Zelensky a Kiev.
  • (20 aprile 2022). Gli ucraini rifiutano la resa a Mariupol offerta dai russi entro le ore 13 di oggi. Molti civili sono stati evacuati ma restano almeno 6000 persone, tra cui bambini, rinchiusi dentro le acciaierie  di Azovstal rifugio del battaglione Azov. Secondo Zelensky in città ci sono ancora 120mila civili.
  • (18 aprile 2022). In serata il presidente Zelensky annuncia che la battaglia per il Donbass è cominciata.
  • (18 aprile 2022). Missili su Leopoli e bombardamenti russi su molte città ucraine.
  • (17 aprile 2022). La resistenza delle forze ucraine a Mariupol continua nonostante i russi abbiano detto che saranno lasciati liberi i combattenti che gettano le armi e si consegnano
  • (16 aprile 2022). Secondo il britannico Times il Regno Unito ha addestrato le forze militari di Kiev dall’inizio del conflitto.
  • (16 aprile 2022). Dal 17 aprile i porti italiani vietano l’ingresso a navi russe o navi che battevano bandiera russa fino al 24 febbraio;
  • (15 aprile 2022). I russi colpiscono e distruggono un impianto industriale per la produzione di missili antiaerei e antinave. È la ritorsione di Mosca all’affondamento della Moskva.
  • (14 aprile 2022). La nave russa Moskva affonda nel Mar Nero. Probabilmente un razzo ucraino ha colpito l’incrociatore.
  • (13 aprile 2022). Biden accusa Putin di genocidio. Il vicesindaco di Mariupol dice che la città non è caduta. In arrivo a Kiev i leader dei Paesi baltici. La Russia di prepara a attaccare il Donbass, si sta intensificando l’azione russa nella regione. Il leader del partito filorusso Piattaforma di opposizione-Per la vita, Viktor Medvedchuk, è stato arrestato in Ucraina. Zelenski propone il suo scambio con prigionieri ucraini.
  • (12 aprile 2022). I russi conquistano il porto di Mariupol. La resistenza continua, ha detto il vicesindaco che non conferma la presa del porto. Si parla di 20.000 morti dall’inizio del conflitto.
  • (11 aprile 2022). Secondo la cancelleria austriaca, citata dalla rete televisiva Orf, Karl Nehammer avrebbe detto a Putin che «la guerra deve cessare, perché in guerra ci sono solo sconfitti da entrambe le parti» e che «le sanzioni resteranno in vigore e saranno eventualmente inasprite». Il cancelliere austriaco avrebbe usato «parole chiare» per definire i crimini guerra commessi a Bucha e in altre città, sottolineando la «necessità di un’inchiesta internazionale» su questi fatti. Il colloquio con Putin è stato molto duro e diretto». Lo ha detto il cancelliere austriaco Karl Nehammer, citato dall’agenzia austriaca Apa: «Un incontro non amichevole», ha aggiunto.
  • (11 aprile 2022). I servizi di intelligence britannici ritengono che la Russia possa usare bombe al fosforo nel Donbass. Zelensky spiega che a Mariupol sono decine di migliaia i morti dall’inizio del conflitto.
  • (10 aprile 2022). Un’immagine satellitare, fornita dalla società statunitense Maxar, mostra un convoglio di mezzi che stanno trasportando artiglieria in direzione sud attraverso la città ucraina di Velykyi Burluk, situata nei pressi del confine con la Russia.
  • (9 aprile2022). Secondo il Pentagono tra il 15 e il 20 per cento della forza mobilitata da Mosca in Ucraina è andata perduta.
  • (8 aprile 2022). Razzi russi colpiscono la stazione ferroviaria della città ucraina di Kramatorsk. Decine di morti. All’interno si erano rifugiate un migliaio di persone.
  • (8 aprile 2022). Si prepara la battaglia di Odessa. Dopo Mariupol si teme per la città sul Mar Nero. I servizi segreti tedeschi intercettano i militari russi che ammettono i massacri di civili, incluso quello di Bucha. Von der Leyen va a Kiev in treno per incontrare Zelensky. Nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Questa volta si agisce su carbone e risorse energetiche.
  • (7 aprile 2022). I Paesi dell’Ue hanno votato il quinto pacchetto di sanzioni alla Russia. Inoltre, il Comitato dei diritti umani dell’Onu ha espulso la Russia.
  • (6 aprile 2022). Bombe sull’ospedale pediatrico di Mikolayev. Auto contro ambasciata russa a Bucarest.
  • (5 aprile 2022). Dopo Bucha emergono crimini commessi contro i civili anche a Irpin e Borodyanka ( qui è stata scoperta una fossa comune di 320 persone risalente al 20 marzo quando c’era l’occupazione russa). Intanto, il presidente Zekensky chiede la costituzione di un tribunale simile a quello di Norimberga per processare la Russia.
  • (4 aprile 2022). Condanna unanime dal mondo per le atrocità commesse a Boucha dove sono state scoperte fosse comuni e i corpi bruciati di civili. Si stimano almeno 400 morti.La Russia sotto accusa per crimini di guerra. Mosca si difende chiedendo una seduta urgente del Consiglio di Sicurezza Onu negando le accuse.
  • (3 aprile 2022). Da questa notte Odessa è sotto attacco dei russi. Missili hanno colpito impianti e infrastrutture.
  • (2 aprile 2022). Le forze ucraine hanno riconquistato ampie zone di territorio attorno a Kiev, liberando 30 città. I russi hanno abbandonato l’aeroporto di Hostomel nei pressi della capitale. Uno scoop della BBC ha rivelato che i russi hanno ucciso e poi bruciato 20 civili a Bouka, nei dintorni di Kiev.
  • (2 aprile 2022). Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky afferma che un ritiro delle truppe russe è “lento ma evidente” nel nord. Zelensky ha avvertito gli ucraini che “ci attendono dure battaglie” nell’est del paese intorno a Donbas e Kharkiv.  Intanto, il Comitato Internazionale della Croce Rossa sta facendo un altro tentativo di evacuare i civili da Mariupol dopo aver fallito ieri. Più di 3.000 persone sono riuscite comunque a lasciare Mariupol assediata, ha detto Zelensky. Le forze ucraine hanno riconquistato le città di Bucha e Irpin fuori Kiev, nel nord. Infine, il ministero degli Esteri ucraino afferma di non poter confermare o negare che le sue forze abbiano attaccato un deposito petrolifero in Russia
  • (1 aprile 2022). Due elicotteri ucraini avrebbero distrutto con razzi un impianto petrolifero a Bolgorod in territorio russo. Sarebbero quindi entrati in Russia volando a bassa quota. Non ci sarebbero vittime, solo due feriti non gravi.
  • (1 aprile 2022). Attacco russo a Mykolaiv, si contano 24 vittime.
  • (31 marzo 2022). Le forze russe si stanno ritirando da Kiev ma continuano a tenere le posizioni attorno alla città, nonostante la controffensiva degli ucraini. I russi hanno continuato a bombardare Kiev e Chernihiv, mentre a Mariupol si registrano pesanti combattimenti. I russi si stanno concentrando nel Donbass dove deve svolgersi la fase due del piano di guerra di Putin. Molti soldati russi stanno abbandonando Chernobyl e la centrale nucleare.
  • (30 marzo 2022). La Russia aveva detto di tagliare i bombardamenti su Kiev e su Chernihiv. In realtà nella notte sono proseguiti i bombardamenti e gli attacchi.
  • (30 marzo 2022). Nella notte, infatti, sono avvenuti scontri nella periferia nord occidentale della capitale ucraina. Peraltro, il ritiro delle forze da Kiev sembra propedeutico a un altro scopo: rientrare prima in Russia e Bielorussia per riorganizzarsi e rifornire le truppe e, successivamente, concentrare gli sforzi sulle regioni separatiste orientali di Donetsk e Luhansk. Proprio in quest’ultima regione si segnala questa mattina un bombardamento contro le città di Lysychansk, Kreminna, oltre che Popasna, Severodonetsk e Rubizhne, secondo quanto riferito dal governatore regionale di Luhansk, Serhiy Gaidai.
  • (29 marzo 2022). Nei colloqui in corso in Turchia tra russi e ucraini, Erdogan chiede il cessate il fuoco immediato e propone di ospitare l’incontro tra Putin e Zelensky.
  • (28 marzo 2022). Il Sindaco di Irpin annuncia la liberazione della città. I russi sono in ritirata.
  • (28 marzo 2022). Le truppe russe hanno bombardato la regione di Kharkiv più di 200 volte con artiglieria e mortai, con lanciarazzi multipli e Tornado con munizioni a grappolo vietate.
  • (28 marzo 2022). Il presidente del Consiglio Mario Draghi, nel corso della conversazione telefonica odierna con il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky – riferisce Palazzo Chigi – ha ribadito il fermo sostegno del Governo italiano alle autorità e al popolo ucraini e la piena disponibilità dell’Italia a contribuire all’azione internazionale per porre fine alla guerra e promuovere una soluzione durevole della crisi in Ucraina.
  • (28 marzo 2022). Le truppe russe sarebbero in ritirata da Kiev verso la Bielorussia.
  • (27 marzo 2022). Il presidente ucraino Zelensky ha accusato l’Occidente di non avere abbastanza coraggio quando si tratta di difendere l’Ucraina. Intanto, si apprende che i negoziati tra russi e ucraini, il quinto round, si svolgeranno in Turchia in presenza dal 28 al 30 marzo.
  • (27 marzo 2022). Continua l’assedio di Mariupol. I russi sono stanziati nella periferia della città, ma non riescono a conquistare il centro. Bombardamenti nella notte e durante il giorno nella regione di KIev. Le forze ucraine continuano però a rivendicare piccoli ma costanti progressi della loro controffensiva. Secondo il Kiev Independent, avrebbero ripreso le due cittadine di Poltavka e Malynivka, nella regione sudorientale di Zaporizhzhia, e Trostyanets, nella regione settentrionale di Sumy. La Cnn ha verificato diversi video che mostrano le truppe di difesa nuovamente in controllo di diversi villaggi nella regione di Sumy, oltre a Vilkhivka, un centro a 32 km dalla frontiera con la Russia nel nord-est.
  • (26 marzo 2022). La Russia lancia missili su Leopoli. Attacchi anche a Kiev, Mariupol e Kharkiv. Intanto, il presidente Joe Biden ha concluso la sua visita in Polonia. Incidente diplomatico con il Cremlino per le dichiarazioni di Biden prima di lasciare la Polonia. Il presidente degli Stati Uniti ha fatto intendere che Putin non può stare al potere in Russia. La frase ha fatto irritare il Cremlino. Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov ha detto che non decide Biden chi deve governare in Russia.
  • (25 marzo 2022). Il presidente Biden è in Polonia. Il leader Usa ha visitato la base militare americana.
  • (25 marzo 2022). Bombardamenti nella notte a Kiev, Cherniv, Kharkiv. Un funzionario ucraino ha annunciato che sono 300 i morti nel teatro di Mariupol colpito dai russi la scorsa settimana. Intanto la resistenza Ucraina sta riconquistando città e territorio a est di Kiev. Le truppe ucraine sono avanzate di 35 km.
  • (24 marzo 2022). La diplomazia continua il suo lavoro. In giornata tre vertici a Bruxelles: quello della Nato, dell’Unione Europea e del G7. Presente il presidente Joe Biden.
  • (24 marzo 2022). Secondo le stime ucraine, sono 15.600 i soldati di Mosca uccisi in combattimento. La resistenza ucraina cresce giorno dopo giorno. Un missile ha distrutto nella notte una delle più grandi navi d’assalto della marina russa, la Osk, ormeggiata nel porto di Berdyansk, sul Mare di Azov. Il centro di Karkiv è stato attaccato con missili da crociera Kalibr lanciati dal mar Nero. E’ battaglia anche a Izyum, a metà strada tra Kharkiv e il Donbass, di cui le forze di Mosca avevano inizialmente rivendicato la conquista. Mentre a Irpin, alla periferia nord-ovest di Kiev, la controffensiva ucraina rivendica di aver ripreso l’80% del territorio.
  • (24 marzo 2022). Al vertice Nato si discute su cosa fare se Russia usa armi chimiche. Stoltenberg in prima mattinata ha detto ai giornalisti che le armi chimiche superano i confini e che la Nato dovrà prendere provvedimenti. Il segretario generale ha però aggiunto che la Nato non invierà militari sul terreno.
  • (23 marzo 2022). Putin prevede pagamenti in rubli per i prodotti energetici esportati nell’Unione Europa.
  • (23 marzo 2022). La Polonia sta espellendo 45 diplomatici russi. La Russia sta valutando una misura simile di ritorsione.
  • (23 marzo 2022). A Mariupol si combatte in ogni angolo della città. Le forze ucraine hanno respinto i russi e riconquistato alcune zone della città. A Irpin, nella zona nord occidentale rispetto a Kiev gli ucraini hanno ripreso il controllo della città. Allo stesso modo, le forze di Kiev hanno respinto i russi anche a Makariv. I russi hanno sequestrato un convoglio umanitario diretto a Mariupol.
  • (23 marzo 2022). La Russia ha usato bombe al fosforo bianco a Irpin e Hostomel. La Russia ha annunciato di usare le armi nucleari se la sua esistenza venisse minacciata.
  • (22 marzo 2022). il Pentagono scrive che i russi sono in difficoltà. Le forze ucraine hanno lanciato l’offensiva nei territori controllati dall’esercito del Cremlino. I militari di Kiev, insieme ai miliziani che li supportano, stanno conducendo azioni nel sud del Paese. Il New York Times scrive che le forze ucraine hanno riconquistato la città di Makariv,a ovest di Kiev.
  • (22 marzo 2022). Zelensky parla al Parlamento italiano. Racconta di avere avuto un colloquio con il Papa. Ha ringraziato l’Italia per l’accoglienza degli ucraini e ha invitato a immaginare di vedere Genova distrutta per fare un paragone con Mariupol, la città portuale sul Mar Nero distrutta dalle bombe.
  • (22 marzo 2022). La notte porta bombe e sirene d’allarme in molte città ucraine. Raid a Odessa, ma soprattutto a Mariupol, Kharkiv e a Kiev.
  • (21 marzo 2022). Relazioni Usa-Russia in un momento delicato. Il ministero degli Esteri russo ha convocato l’ambasciatore americano John Sullivan e gli ha consegnato una nota di protesta contro i commenti “inaccettabili” di Joe Biden sul presidente russo Vladimir Putin, definito “criminale di guerra” e “dittatore assassino”. Lo riportano alcuni media americani, fra i quali Cnbc e l’agenzia Bloomberg. Secondo la Russia, le parole del presidente Usa potrebbero causare una rottura dei rapporti con gli Stati Uniti.
  • (21 marzo 2022). Un bombardamento russo colpisce e distrugge un centro commerciale a Kiev. La Russia si difende sostenendo che era utilizzato come deposito di armi.
  • (21 marzo 2022). Mariupol respinge l’ultimatum russo. La città sul Mar Nero non vuole arrendersi e ora attende la reazione russa dal momento che l’ultimatum è scaduto.
  • (20 marzo 2020). Zelensky è intervenuto nel pomeriggio davanti alla Knesset, il parlamento israeliano. Ha ricordato come i russi parlino di “soluzione finale”, le stesse parole usate da Adolf Hitler e dal nazismo per sterminare gli ebrei. Il presidente ucraino ha anche ricordato ai parlamentari israeliani l’abbattimento del memoriale dell’Olocausto. Il cimitero ebraico, ha detto, è stato tra i primi obiettivi a essere colpito.
  • (20 marzo 2022). I russi aumentano l’intensità dei combattimenti a Mariupol. Secondo alcune fonti, che come dice la Bbc non sono del tutto verificate, le truppe russe avrebbero colpito una scuola. All’interno c’erano 400 persone, soprattutto anziani, donne e bambini. Ora ci sono macerie. La città è stata anche colpita da armi pesanti sparate dalle navi della marina russa.
  • (20 marzo 2020). Le forze armate russe, intanto, hanno affermato di aver sferrato un attacco contro una base militare nella regione di Zhytomyr dove si addestravano mercenari stranieri. Il ministero russo della Difesa fa sapere che “oltre 100 membri delle forze speciali ucraine e mercenari stranieri sono stati uccisi”.
  • (20 marzo 2022). Le parlamentari ucraine denunciano stupri compiuti dai russi nei confronti delle donne durante l’avanzata.  I russi hanno effettuato un attacco aereo in direzione del villaggio di Zabuyannia, distretto di Bucha nella regione di Kiev.
  • (19 marzo 2022). I russi bombardano un ospedale a Chernihiv. Le truppe di Mosca si stanno avvicinando al confine bielorusso-ucraino e cercheranno di attraversarlo. La Russia ha usato un missile ipersonico in Ucraina. Forti combattimenti a Mariupol.
  • (18 marzo 2022). Joe Biden ha definito Putin “un criminale di guerra”. La Russia ha risposto definendo le parole di Biden imperdonabili e inaccettabili. Putin ha convocato il governo russo parlando della necessità di autopurificazione della società russa, riferendosi ai cittadini che non condividono la guerra di Putin. Domani Biden avrà un colloquio con il presidente cinese Xi Jinping.
  • (17 marzo 2022). Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato in videoconferenza davanti al Parlamento tedesco. Al Bundenstag Zelensky ha ricordato l’esempio del ponte aereo di Berlino del 1948 e ha parlato di un nuovo muro sull’Europa.
  • (17 marzo 2022). Nella notte tra il 16 e il 17 marzo un raid aereo russo ha colpito un teatro a Mariupol nel quale si erano rifugiati circa 1200 civili, tra loro molti bambini. Fuori dal teatro era stata esposta la scritta “bambini” proprio per segnalare all’esercito russo la presenza di civili all’interno. I servizi segreti britannici ritengono che la Russia stia usando bombe vecchie e di scarsa precisione. Secondo fonti internazionali, nel teatro di Mariupol non ci sono stati morti.
  • (15 marzo 2022). Secondo l’ufficio di presidenza del governo di Kiev, i negoziati tra Russia e Ucraina sono più costruttivi e si sta discutendo di un accordo futuro. Intanto, Zelensky ha aperto la porta alla possibilità di una neutralità ucraina e a non entrare nella Nato. Passi avanti importanti per un dialogo tra Mosca e Kiev. Ma a Putin non basta ancora perché ha dichiarato che l’Ucraina non è seria.
  • (15 marzo 2022). La Russia ha emesso sanzioni nei confronti di Joe Biden, Anthony Blinken e il presidente canadese Trudeau. Non potranno entrare nel Paese.
  • (15 marzo 2022). Kiev sotto assedio russo. Intanto nella capitale ucraina arrivano i premier ceco, polacco e sloveno a portare la solidarietà europea.
  • (15 marzo 2022). Mosca annuncia l’occupazione di tutta la regione di Kherson. A Kiev colpito un palazzo in un quartiere residenziale. Due morti e diversi feriti.
  • (15 marzo 2022). Riprendono in mattinata i colloqui russo-ucraini in video collegamento. 19 morti a Antopol dopo che un missile ha colpito antenna Tv.
  • (14 marzo 2022). Colloqui a Roma tra Cina e Usa. Alle 9.30 al via il quarto round di negoziati tra ucraini e russi in videoconferenza.
  • (14 marzo 2022). Attacchi nella notte a Kiev. Russi sempre più vicini alla capitale. Colpito un edificio, 19 i morti. A Mariupol sono oltre 2000 i civili uccisi dall’inizio dell’attacco. Attacchi e morti anche a Dnipro.
  • (13 marzo 2022). Il Washington Post riporta, citando funzionari statunitensi, che la Russia ha chiesto alla Cina armi e equipaggiamenti militari.
  • (13 marzo 2022). Brent Renaud, giornalista statunitense, è stato ucciso a Irpin in Ucraina. Aveva un pass del New York Times ma non si trovava nella città ucraina  inviato del quotidiano newyorchese, come ha specificato il New York Times.
  • (13 marzo 2022). La Russia ha sparato otto missili contro una base militare ucraina vicino al confine con la Polonia, la mattina del 13 marzo. Secondo il governatore della regione di Lviv, l’attacco ha causato la morte di 35 soldati, mentre altri 134 sono rimasti feriti
  • (12 marzo 2022). Kiev è sotto pesanti bombardamenti. Nella notte le sirene sono risuonate nella capitale come in molte città ucraine.
  • (11 marzo 2022). I militari ucraini hanno distrutto un convoglio militare russo nella regione di Kharkiv. L’esercito russo da stasera sta bombardando la città di Mykolaiv con artiglieria pesante. Intanto, si apprende che ci sono volontari a combattere per l’Ucraina da 52 Paesi.
  • (11 marzo 2022). La Bielorussia potrebbe invadere l’Ucraina questa sera alle 21 (ore 20 italiane).
  • (11 marzo 2022). I russi accerchiano Kiev, bombardano le città di Lutsk e Dnipro. A Kharkiv 201 civili uccisi per i bombardamenti. Danni e vittime anche a Mariupol.
  • (10 marzo 2022). L’esercito russo ha continuato a bombardare Mariupol per tutta la giornata del 10 marzo nonostante il giorno prima sia stato colpito un ospedale pediatrico della città.
  • (9 marzo 2022). La Russia bombarda un ospedale pediatrico. Uccisi donne e bambini. Sono 1207 i morti a Mariupol dall’inizio della guerra.
  • (8 marzo 2022). Biden annuncia embargo a petrolio e gas russo. Intanto Zelensky parla in video collegamento al parlamento britannico di Westminster e dice “Noi non ci arrendiamo”.
  • (8 marzo 2022). Kharkiv resiste ed è ancora sotto il controllo degli ucraini.
  • (8 marzo 2022). I russi bombardano le vie di fuga dei civili a Mariupol. La Russia minaccia lo stop del gas.
  • (8 marzo 2022). I russi attaccano il quartiere residenziale di Sumy. Tra i morti alcuni bambini.
  • (7 marzo 2022). I russi stanno ancora impedendo, nonostante i colloqui in corso, l’evacuazione dei civili ucraini dalle città sotto assedio. Oggi è anche circolata la notizia che i russi abbiano consentito corridoi umanitari che portavano in Russia e Bielorussia.
  • (7 marzo 2022). Raid aerei russi sulla città dì Zhytomyr.
  • (7 marzo 2022). Terzo round di colloqui tra russi e ucraini.
  • (6 marzo 2022). Secondo l’Onu sono 1,5 milioni gli ucraini in fuga dalla guerra.
  • (6 marzo 2022). L’aeroporto internazionale di Vinnytsia è stato completamente distrutto dalle forze russe. La città si trova nella parte centro-occidentale dell’Ucraina a circa 260 km da Kiev,
  • (6 marzo 2022). I russi attaccano scuole e ospedali in diverse città. Fuoco anche sui civili che tentano di allontanarsi da Mariupol grazie al cessate il fuoco, che però non viene rispettato. A Irpin, città a 25 km a nord ovest di Kiev, i civili hanno provato a fuggire sotto i pesanti bombardamenti e hanno cercato riparo dai missili lanciati dai russi. Una famiglia è stata colpita da un razzo.
  • (6 marzo 2022). Scende in campo la diplomazia vaticana. Il Papa all’Angelus ha fatto intendere che è una guerra e non una operazione militare. Un’espressione che ha risvolti molto importanti. Il Papa ha infatti annunciato l’invio in Ucraina di due cardinali di esperienza internazionale. Obiettivo è ottenere una riconciliazione, che è una strategia fondamentale del Vaticano. Bergoglio ha fatto anche appello ai giornalisti per il loro ruolo importante.
  • (5 marzo 2022). Manifestanti russi cantano l’inno ucraino davanti all’ambasciata russa all’Aja.
  • (5 marzo 2022). Putin dichiara che le sanzioni equivalgono a una dichiarazione di guerra. Blinken risponde dicendo che gli Usa continuano a sostenere la difesa Ucraina.
  • (5 marzo 2022). La Rai sospende i servizi dalla Russia.
  • (4 marzo 2022). Tre bambini ucraini uccisi durante i bombardamenti russi.
  • (4 marzo 2022). Il segretario della Nato Stoltenberg ha detto che l’alleanza militare non è favorevole alla istituzione di una no-fly zone in Ucraina.
  • (4 marzo 2022). La centrale nucleare Ucraina di Zaporishshza è in mano ai russi
  • (3 marzo 2022). I russi hanno circondato Kharkiv ma stanno subendo pesanti perdite secondo l’agenzia Ukrinform.
  • (3 marzo 2022). I russi hanno fatto ricorso ai riservisti. Intanto hanno creato una catastrofe umanitaria a Mariupol.
  • (2 marzo 2022). In serata un attacco di missili ha colpito anche la stazione ferroviaria di Kiev. I missili erano diretti contro il ministero della difesa. Alcuni frammenti sono caduti sulla stazione affollata per via dell’evacuazione.
  • (2 marzo 2022). Kerson è caduta in mano ai russi. Lo annuncia il sindaco della città. Mariupol è circondata. Offensiva russa più forte anche su Kiev.
  • (2 marzo 2022). “Non ci sono garanzie che non ci saranno incidenti con la Nato alla luce delle forniture di armi all’Ucraina”. Lo ha affermato il viceministro degli Esteri russo, Aleksandr Grushko all’emittente televisiva “Rossija 24”.
  • (2 marzo 2022). Secondo la Cnn sirene e allarmi sono entrati in funzione in serata per possibili attacchi aerei e bombardamenti.
  • (2 marzo 2022). La vicepresidente degli Stati Uniti d’America annuncia che sono in arrivo nuove sanzioni alla Russia.
  • (2 marzo 2022). Joe Biden ha dichiarato che i russi stanno prendendo di mira intenzionalmente i civili.
  • L’assemblea generale delle Nazioni Unite ha condannato l’aggressione russa all’Ucraina. La Cina si è astenuta.
  • (2 marzo 2022). Sono oltre 5800 i russi morti in battaglia finora, secondo l’agenzia ucraina Ukrinform. Secondo la Russia i militari morti sono 498.
  • (2 marzo 2022). In corso intenso attacco russo nelle città di Kharkiv, Mariupol e Kherson. Paracadutisti russi sono a Kharkiv.
  • (2 marzo 2022). Zelenski dice che le truppe russe stanno accerchiando Kiev e che Mosca vuole eliminare gli ucraini.
  • (1 marzo 2022). La Russia bombarda le città di Rusanivka, Kurenivka, Boyarka, Vyshneve, e Zhulyany nei sobborghi della capitale. Pioggia di missili anche su Kiev e Kharkiv.
  • (1 marzo 2022). Zelensky è intervenuto al parlamento europeo con un appello commovente all’Europa.
  • (1 marzo 2022). I russi colpiscono con un missile la torre della televisione di stato a Kiev.
  • (28 febbraio 2022). Sono oltre 5200 le persone arrestate in Russia dal 24 febbraio nell’ambito delle proteste seguite all’intervento militare in Ucraina.
  • (28 febbraio 2022). Si è concluso il primo round di colloqui tra le delegazioni russa e ucraina sul confine bielorusso. Leggi qui il resoconto della giornata.
  • (28 febbraio 2022). Le truppe russe hanno lanciato un pesante attacco missilistico su Kiev con missili balistici.
  • (27 febbraio 2022). Kiev è circondata dalle forze russe. Tutte le vie di fuga dalla città sono bloccate.
  • (27 febbraio 2022). Russia e Ucraina hanno concordato un colloquio diplomatico per la mattina del 28 febbraio. Zelensky ha detto di non aspettarsi molto. Il presidente bielorusso Lukashenko farà da garante affinché i mezzi aerei, di terra e navali restino fermi durante i colloqui, all’arrivo e partenza delle delegazioni. Il negoziato avrà luogo sul confine tra Ucraina e Bielorussia.
  • (27 febbraio 2022). Le forze armate ucraine fanno saltare il ponte tra le città di Bucha e Irpin per fermare l’avanzata delle truppe russe.
  • (27 febbraio 2022). I russi entrano nella città ucraina di Kharkiv, la seconda più popolosa del Paese. Lo riporta la BBC. Si combatte corpo a corpo nelle strade della città.
  • (27 febbraio 2022). Altra notte di guerra a Kiev e in Ucraina. I russi mandano altri carri armati. Colpito un sito di scorie nucleari a Kiev.
  • (26 febbraio 2022). Mosca annuncia nel tardo pomeriggio ucraino che lancia un’offensiva a tutto campo.
    (26 febbraio 2022). Possibile utilizzo di armi chimiche da parte dei russi a Dontetsk per incolpare gli ucraini.
  • (26 febbraio 2022). A Kiev scatta il coprifuoco da sabato notte a lunedì mattina. Chi viene sorpreso in strada è considerato un sabotatore.
  • (26 febbraio 2022). A Kiev si combatte corpo a corpo. Sono 198 i morti ucraini.
  • (26 febbraio 2022). La Russia mette il veto su una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che chiedeva la condanna dell’aggressione all’Ucraina.
  • (26 febbraio 2022). Zelensky ha annunciato che l’esercito russo sta attaccando Kiev da nord e da est. Il presidente ucraino ha detto di essere disposto al cessate il fuoco e ha rifiutato l’offerta americana di andare all’estero. Non ho bisogno di un passaggio ha detto Zelensky ma di un aiuto per gli ucraini.
  • (25 febbraio 2022). Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato, ha detto che la Russia pagherà un prezzo molto alto per la decisione di attaccare l’Ucraina. La Nato, spiega Stoltenberg, ha deciso di dispiegare più militari in Europa orientale.
  • (24 febbraio 2022). In prima mattinata (alle 6, ora di Mosca), Putin annuncia alla nazione la decisione di lanciare l’operazione militare in Ucraina. L’intervento ha lo scopo di demilitarizzare e denazificare il paese. L’esercito russo attacca dalla Crimea e dalla Bielorussia. Si combatte all’aeroporto di Kiev, mentre i russi in serata conquistano Cernobyl. Dura condanna da Stati Uniti, Unione Europea e Nato. A loro si aggiungono numerosi altri Stati. Biden annuncia pesanti sanzioni.
  • (22 febbraio 2022). Putin dà l’ordine di inviare truppe nel Donbass per il mantenimento della pace. Qui l’approfondimento della giornata.
  • (21 febbraio 2022). Il presidente Putin firma un decreto con il quale riconosce l’indipendenza delle due repubbliche separatiste filo-russe: Donetsk e Lugansk.
  • (20 febbraio 2022). Colloquio telefonico Putin Macron. I due leader sono concordi che servano i mezzi diplomatici per risolvere la crisi in Ucraina.
  • (19 febbraio 2022). Continua la tensione nel Donbass e al confine con la Russia. Un militare di Kiev è stato ucciso. Nella mattina sono già 19 le violazioni di cessate il fuoco. I separatisti hanno ordinato la mobilitazione generale.
  • (19 febbraio 2022). Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden dà per certo che la Russia attaccherà l’Ucraina.
  • (18 febbraio 2022). Russia e Ucraina si dicono preoccupate per il picco di violenze nel Donbass in violazione del coprifuoco.
  • (18 febbraio 2022). La Russia annuncia l’avvio di esercitazioni nucleari.
  • (17 febbraio 2022). Gli Stati Uniti sostengono che la Russia stia fabbricando un pretesto per invadere l’Ucraina. E insistono che l’attacco potrebbe avvenire nei prossimi giorni.
  • (17 febbraio 2022). Forze armate dell’Ucraina e separatisti filorussi si accusano a vicenda per la violazione del coprifuoco nel Donbass.
  • (17 febbraio 2022). Mosca decide l’espulsione del viceambasciatore degli Stati Uniti e riaccende la tensione con Washington. Il Cremlino non ha fornito alcuna spiegazione della scelta di espellere il diplomatico Usa.
  • (16 febbraio 2022). La Russia aveva annunciato il ritiro dei propri militari dalla Crimea e dai confini ucraini. La Nato sostiene che non c’è alcun ritiro, anzi gli effettivi russi sarebbero addirittura aumentati.
  • (14 febbraio 2022). Missione diplomatica per il cancelliere tedesco Olaf Scholz in Ucraina e Russia. Prima tappa a Kiev, dove il capo del governo ha ribadito al presidente Volodymyr Zelensky il sostegno della Germania nell’attuale dinamica di crisi.
  • (11 febbraio 2022). Colloquio telefonico tra tutti i leader occidentali sulla crisi in Ucraina. Il segretario della Nato ha avvertito del rischio di una guerra in Europa e della presenza degli 007 russi in Ucraina per tentare un colpo di Stato.
  • (8 febbraio 2022). Il presidente francese Emmanuel Macron ha spiegato di avere ricevuto da Putin la garanzia che non ci sarà un escalation della crisi ucraina.
  • (7 febbraio 2022). Nella conferenza stampa congiunta dopo l’incontro con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, Biden promette che, in caso di invasione russa dell’Ucraina, il Nord Stream 2 verrà bloccato.
  • (7 febbraio 2022). Tra Russia e Francia ci sono “elementi di convergenza” su come continuare un negoziato che scongiuri una guerra in Ucraina. Il presidente francese Emmanuel Macron sintetizza così il risultato delle oltre cinque ore di colloquio al Cremlino con Vladimir Putin.
  • (6 febbraio 2022). Secondo due funzionare statunitensi, la Russia ha schierato circa il 70% della potenza di combattimento di cui ritiene di aver bisogno per un’invasione su vasta scala dell’Ucraina e sta inviando gruppi tattici di battaglione al confine.
  • (5 febbraio 2022). Il primo gruppo di soldati statunitensi della NATO sono arrivati in Europa orientale e sono stati stanziati presso la base militare di Rzeszow, nel Sud-Est della Polonia.
  • (4 febbraio 2022). Un gruppo hacker, che l’Ucraina presume sia legato all’intelligence russa, ha lanciato un cyberattacco contro un’entità governativa ucraina Occidentale.
  • (3 febbraio 2022). Secondo il Washington Post Biden rivelerà il piano russo per invadere l’Ucraina.
  • (2 febbraio 2022). Erdogan annuncia la visita in Ucraina per mediare nella crisi con la Russia.
  • (2 febbraio 2022). L’annuncio dell’invio di 3 mila militari statunitensi in Europa orientale come misura di deterrenza per contenere i russi al confine ucraino ha provocato la dura risposta di Mosca, che ha parlato di “passo distruttivo”. Il Pentagono aveva annunciato l’invio in settimana di truppe Usa in Polonia e Germania.
  • (1 febbraio 2022). Il presidente ucraino Zelenski ha firmato il decreto per il rafforzamento della capacità difensiva del Paese, includendo altri 100.000 soldati alle proprie Forze Armate
  • (1 febbraio 2022). Colloquio telefonico tra Lavrov e Blinken. Il segretario di Stato Usa ha chiesto alla sua controparte russa di adottare misure di descalation della tensione. Lavrov ha riposto che in realtà non c’era nessuna escalation e che che lo spostamento di soldati dentro il proprio Stato è ammissibile dal diritto internazionale.
  • (31 gennaio 2022). Scontro verbale al tavolo del Consiglio di Sicurezza dell’Onu tra il rappresentante degli Stati Uniti e quello della Russia. Washington ha accusato i russi di avere fatto la più grande mobilitazione militare in Europa; Mosca ha accusato gli Usa di creare volutamente isteria per diffondere un clima antirusso.
  • (30 gennaio 2022). La Russia intende chiedere alla Nato quali impegni vuole attuare in tema di sicurezza. La Nato ha dichiarato che non invierà truppe da combattimento in Ucraina.
  • (30 gennaio 2022). Il premier britannico Boris Johnson ha dichiarato che Londra è pronta a inviare mezzi militari e uomini in Europa orientale a supporto della Nato nel caso di escalation della crisi ucraina.
  • (29 gennaio 2022). Il Pentagono ha dichiarato che la Russia ha dispiegato mezzi militari e uomini ai confini dell’Ucraina in quantità tale da invadere tutto il Paese.
  • (28 gennaio 2022). Il ministro degli esteri russo Lavrov ha dichiarato che la Russia non entrerà in guerra con l’Ucraina.
  • (28 gennaio 2022). Colloquio telefonico tra Putin e Macron sulla crisi ucraina. Secondo l’agenzia statale russa Ria Novosti i due leader hanno parlato delle garanzie di sicurezza.
  • (27 gennaio 2022). La Russia ha risposto alla lettera di Blinken del 26 gennaio esprimendo pessimismo sulla situazione.
  • (26 gennaio 2022). La Duma russa ha approvato la proposta di Russia Unita, partito di Putin, di fornire il supporto militare ai separatisti del Donbass.
  • (26 gennaio 2022). Gli Stati Uniti hanno risposto alle richieste di sicurezza della Russia come promesso da Blinken a Lavrov a Ginevra il 21 gennaio. Washington non accoglie la richiesta di impedire qualunque tentativo di adesione dell’Ucraina all’Alleanza militare.
  • (25 gennaio 2022). La Russia sta svolgendo esercitazioni militari a fuoco vivo in Crimea.
  • (25 gennaio 2022). La Croazia ha affermato che, in caso di conflitto, il Paese richiamerà a casa il proprio contingente militare della NATO di stanza in Europa Orientale. Zagabria prende quindi le distanze dall’alleanza militare e dalla sua politica verso la Russia. La Gran Bretagna dichiara che ritiene “improbabile” la possibilità di inviare le proprie truppe in Ucraina in caso di guerra con la Russia.
  • (24 gennaio 2022). Il Pentagono ha comunicato in serata che ha messo in massima allerta le truppe da combattimento Usa nell’imminenza di un’aggressione russa all’Ucraina.
  • (24 gennaio 2022). Stati Uniti e Regno Unito hanno ordinato al personale diplomatico in Ucraina di lasciare il Paese a causa della “minaccia di un’azione militare russa”.
  • (24 gennaio 2022). In mezzo alla crisi ucraina, Russia e Bielorussia stanno conducendo manovre militari nel Mar Baltico. Mosca ha inviato nel Baltico 20 navi da guerra.
  • (24 gennaio 2022). In questo contesto di forti tensioni tra Russia e Occidente, la Nato ha annunciato il rafforzamento del fianco Orientale dell’Alleanza mentre il portavoce del Cremlino, Dmytri Peskov, ha dichiarato che la “minaccia di un’offensiva armata”, perpetrata dalle Forze Armate ucraine, è “molto alta. Intanto, la Nato dispiega ulteriori navi e jet da combattimento presso gli schieramenti dell’Alleanza nell’Europa Orientale, rafforzando la deterrenza e la difesa del blocco militare Occidentale, mentre la Russia continua a collocare truppe lungo il confine con l’Ucraina.
  • (24 gennaio 2022). Il ministro della Difesa dell’Ucraina, Oleksii Reznikov, ha dichiarato che Kiev ha ricevuto il secondo lotto di aiuti militari dagli Stati Uniti. Le forniture di armi, stando a quanto reso noto, rientrano all’interno del pacchetto di sussidi militari dal valore di 200 milioni di dollari.
  • (24 gennaio 2022). Il Consiglio per gli Affari Esteri dell’Ue riunito a Bruxelles ha indicato le tre vie per affrontare la situazione in Europa orientale: proseguire gli sforzi per convincere la Russia a intraprendere la strada del dialogo; essere pronti con risposte unite a livello Ue e internazionale nel caso la diplomazia fallisse; aiutare l’Ucraina e altri partner a rafforzare la resilienza.

Tempesta in arrivo

Alcune decisioni delle settimane precedenti sembrano minacciare tempesta.

Il Regno Unito, per esempio, ha iniziato a fornire armi al governo di Kiev. In particolare, si tratta di sistemi militari difensivi anti-carro. Lo ha annunciato il ministro della difesa britannico, Ben Wallace davanti al Parlamento. Wallace ha spiegato che nel Paese c’è anche un piccolo contingente britannico per formare gli ucraini a usare queste tipologie di armi. In caso di aggressione con carri armati, l’esercito ucraino può contare sugli armamenti difensivi forniti dalla Gran Bretagna.

Londra accusa Mosca di volere insediare un governo fantoccio a Kiev

Il Canada segue a ruota la strategia di Londra. Ha deciso di schierare un piccolo contingente di forze speciali a Kiev per dare un segnale di collaborazione difensiva nel caso di attacco russo. Il governo di Ottawa ha anche condannato i movimenti di truppe russe vicino al confine ucraino.

Quasi allo stesso tempo si apprende che la Russia sta riportando a casa pian piano il suo personale diplomatico di stanza all’ambasciata di Kiev. Lo scrive il New York Times che parla di “evacuazione silenziosa” dei diplomatici russi e delle loro famiglie. La Russia si è limitata a ribadire che l’ambasciata è aperta ed è operativa.


Diplomazia al lavoro

In questo clima di altissima tensione, il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha invitato la Russia a partecipare a un nuovo round di colloqui dopo quelli avvenuti nell’ambito del primo Consiglio Nato-Russia della scorsa settimana.

Pur ritenendo originale che sia la Nato, cioè la più grande alleanza militare del dopoguerra, a prendere iniziative diplomatiche, l’azione di Stoltenberg potrebbe avere ricadute positive. Perché l’Alleanza Atlantica è forse l’unico organismo che rappresenta anche molti Stati dell’est Europa e mantiene ancora una certa credibilità  tra i decision-maker russi.

L’iniziativa diplomatica ha portato a un nuovo summit a Ginevra tra i ministri degli esteri di Stati Uniti e Russia. L’incontro a altissimo livello non ha portato molti risultati come ho spiegato qui.

Stoltenberg ha detto che va trovata una soluzione con la politica nonostante i rischi di conflitto siano reali come ha spiegato il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Lo stesso cancelliere ha spiegato che la Germania potrebbe bloccare nuovamente il gasdotto Nord Stream 2 se la Russia attaccasse l’Ucraina.

Ci provano anche gli Stati Uniti. Il segretario di Stato Anthony Blinken visita l’Ucraina nel momento in cui la tensione é al massimo. Il capo della diplomazia Usa incontra le più alte autorità di Kiev, incluso il presidente Volodymyr Zelensky e il ministro degli esteri. Lo scopo della visita di Blinken – si legge nel sito del Dipartimento di Stato- è di riaffermare la volontà Usa a garantire la sovranità ucraina.

Anche la Turchia lancia un’iniziativa diplomatica. Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan ha offerto la mediazione del suo Paese nella crisi russo-ucraina.


Ucraina: nulla di fatto a Ginevra sulla crisi

Washington accusa Mosca di cercare un pretesto per invadere l’Ucraina 

Cos’è successo al primo Consiglio Nato-Russia 

 

1 COMMENT

  1. Per porre fine alla presente, gravissima crisi, è indispensabile che tutte le parti ritrovino volontà di accordo per mezzo di reciproche concessioni, gettando acqua e non benzina sul fuoco della guerra e puntando a garantire l’equilibrio fra le potenze e la demarcazione delle zone di sicurezza. A tal fine l’Ucraina deve essere garantita indipendente e neutrale da tutti (Kiev, Mosca, Washington, Bruxelles, ONU, con il presidio di truppe di quest’ultima);deve esser riconosciuto il diritto all’autodeterminazione dei russo-etnici di Crimea e del Donbass; su tali basi si possono porre le premesse per una tregua e, successivamente, per il ritiro russo,
    evitando, da parte europea, mosse che portino ad un irrigidimento di Kiev ed allontanino quindi l’accordo, quali l’ammissione dell’Ucraina nell’UE (inopportuna perchè la prima appartiene all’area geo-strategica eurasiatica e la seconda non trarrebbe giovamento da un’eccessiva espansione) e la fornitura a Kiev di armamenti (patente violazione dei doveri della neutralità e pesante ipoteca sui nostri vitali interessi a buoni rapporti futuri, culturali, politici ed economici con la Federazione Russa),nonchè gli inqualificabili ricatti occupazionali a carico di artisti russi all’estero.
    2/3/2022
    Nearco 7

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