Cosa prevede l’accordo Europa Mercosur che liberalizza i mercati

Notiziario Estero – Vediamo in cinque punti l’accordo Europa Mercosur che va controcorrente al protezionismo di Trump.

Ci sono voluti vent’anni di trattative per arrivare a un accordo Europa Mercosur che abbatte gran parte delle barriere tariffarie tra i Paesi dell’area euro sudamericana. Il Mercosur è l’area economica composta da Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. L’accordo apre all’Unione Europea un mercato di 260 milioni di consumatori. Per i quattro Paesi latinoamericani il mercato europeo è di quasi 504 milioni di abitanti.

E’ dal 1999 che le delegazioni dei gruppi di Paesi euro sudamericani provano a trattare. Tra rinvii, retromarce, sospensioni causate da sospetti reciproci, l’accordo è stato raggiunto il 28 giugno 2019.

Ma cosa prevede l’accordo Europa Mercosur?

Lo spieghiamo in cinque punti:

  1. Settore manifatturiero. Eliminazione totale reciproca dei dazi sui seguenti beni di produzione: auto (tarrife attuali al 35%), componenti (ora al 14 e 18%), macchinari (ora tra il 14 e 20%), prodotti chimici (ora al 18%), prodotti farmaceutici (ora al 14%), abbigliamento e calzature (ora al 35%), tessuti a maglia (ora al 26%).
  2. Settore agroalimentare. I tagli reciproci sui dazi di questi prodotti sono i seguenti: cioccolatini e dolciumi (ora con tariffe al 20%), vini (ora al 27%), altre bevande alcoliche (ora tra il 20 e il 35%), bevande analcoliche (ora tra il 20 e il 35%). Solo per i prodotti lattiero caseari provenienti dall’Ue, l’abbattimento nel Mercosur (ora al 28%).
  3. Secondo i calcoli dell’Unione Europea l’abbattimento delle barriere tariffarie farà risparmiare alle aziende europee circa 4 miliardi di euro in tassazioni. Una somma cospicua che le renderà più competitive sul mercato sudamericano rispetto a quelle di altri Paesi del mondo.
  4. Tutela dei marchi. I vantaggi per le aziende europee stanno nel fatto che ci sono 357 prodotti alimentari e bevande che saranno riconosciuti e tutelati nell’area Mercosur con marchi Dop e Igp. Tra questi 52 sono italiani. Il riconoscimento di Dop e Igp metterà fine alla contraffazione diffusa dei prodotti europei in Sudamerica. Quella sull’agricoltura è stata la battaglia più complessa del negoziato. L’area Mercosur temeva l’ingresso libero di formaggi, vino e prodotti caseari.
  5. La liberalizzazione causerà concorrenza in Europa da parte delle importazioni di prodotti sudamericani. Quelli più a rischio sono il riso, zucchero, carni bovine e pollame.
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