La Lituania accusa funzionari bielorussi di far entrare illegalmente i migranti. Vilnius realizzerà una recinzione per impedire il passaggio dal confine bielorusso.

La Lituania ha accusato 12 funzionari militari della Bielorussia di far entrare illegalmente nel territorio lituano i migranti attraverso la frontiera comune. L’Unione Europea ha detto di condannare la Bieorussia per utilizzare esseri umani a fini politici. Quest’anno sono almeno 4100 i migranti, per la maggior parte iracheni, che sono entrati in Lituania, paese membro dell’Ue, dal confine bielorusso. Gli ingressi illegali sono cresciuti di molto dal mese di giugno quando l’Ue ha imposto sanzioni economiche alla Bielorussia e al suo leader Alexander Lukashenko.

Il Parlamento di Vilnius ha approvato l’11 agosto la realizzazione di una recinzione al confine con la Bielorussia. La Lituania vuole bloccare il passaggio illegale dei migranti attraverso la frontiera. In prevalenza sono iracheni, afgani e di altri paesi in fuga verso l’Europa attraverso i percorsi euro-asiatici. Il governo lituano accusa quello di Minsk di lasciare passare liberamente i migranti verso l’area dell’Unione Europea come ritorsione per le sanzioni imposte alla Bielorussia. La recinzione sarà di metallo e filo spinato alta circa 4 metri e coprirà 508km dei 670 di frontiera lituano-bielourssa. Anche la Lettonia e la Polonia stanno valutando misure per bloccare il transito di migranti dal territorio bielorusso. Il governo lettone ha dichiarato lo stato di emergenza.

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