Cos'è la legge di Okun
John F. Kennedy con la sua squadra di economisti. In piedi subito alla sua destra Arthur Okun

La teoria dell’economista Usa mette in relazione i tassi di crescita con la disoccupazione. Vediamo che cos’è la legge di Okun.

La legge di Okun mette in relazione i tassi della crescita economica con le variazioni della disoccupazione.
Il tasso di crescita economica è indicato dalle variazioni della produzione. Quest’ultima si misura con il prodotto nazionale lordo (Pnl).
Il Pnl può essere potenziale o effettivo. Quello potenziale indica il punto massimo in cui potrebbe arrivare la crescita del sistema economico. Quello effettivo, o reale, indica il livello dove si trova attualmente la crescita economica. La differenza, o la variazione, tra Pnl potenziale e effettivo è il tasso di crescita economico.
Quando il prodotto nazionale lordo potenziale e quello effettivo si avvicinano o si allontanano si assiste a situazioni di aumento di occupazione (nel primo caso) o di aumento della disoccupazione (nel secondo caso). Nelle recessioni dunque il tasso di disoccupazione aumenta.

Arthur Melvin Okun, economista, ha scoperto nel 1962 la relazione tra variazione della produzione e disoccupazione.

La legge di Okun dice che per ogni 2% di diminuzione del Pnl effettivo rispetto a quello potenziale, il tasso di disoccupazione aumenta di circa 1 punto percentuale. Facciamo un esempio: il Pnl effettivo è uguale al 100% di quello potenziale e la disoccupazione è pari al 6%; successivamente il Pnl effettivo si riduce del 2% e pertanto è pari al 98% del Pnl potenziale; di conseguenza il tasso di disoccupazione passa dal 6 al 7% in base al modello elaborato da Okun.

Gli economisti ritengono che la teoria di Okun si adatta ai sistemi economici con un mercato del lavoro flessibile. Come negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Più difficile dove il mercato del lavoro è rigido. Come in Italia e Francia. Nel primo caso in presenza di rallentamenti della produzione, le imprese licenziano i dipendenti grazie a una legislazione flessibile. Nel secondo caso è più difficile licenziare per le imprese a causa di normative più rigide.

Arthur Melvin Okun (1929-1979) è stato un brillante economista americano. Dopo la laurea alla Columbia University ha insegnato a Yale. Nel 1961 è entrato a far parte del comitato di consulenti economici di John Fitzgerald Kennedy. E’ stato consigliere economico di Lyndon Johnson nel 1968. Successivamente ha lavorato alla Brooking Institution. Negli ultimi anni della sua vita si è dedicato a studiare come ridurre l’inflazione senza creare milioni di disoccupati.

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