Armi nucleari: c’è l’intesa Biden Putin sulla proroga del trattato Nuovo Start

Entra in vigore la proroga del Nuovo Start. La politica di Washington verso Mosca sembra cominciare sotto una buona stella con l’arrivo di Joe Biden alla Casa Bianca.

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Entra in vigore oggi l’estensione di cinque anni del Nuovo Start, l’accordo tra Russia e Usa che limita gli armamenti nucleari strategici fissando un tetto di 1.550 testate e 700 missili e bombardieri dispiegati per ciascuno dei due Stati.

Gli Stati Uniti e la Russia hanno trovato il 27 gennaio scorso l’intesa per prorogare il Nuovo Start, il trattato per il controllo delle armi nucleari. Joe Biden e Vladimir Putin, presidenti delle due potenze nucleari, hanno messo la parola fine a un lungo percorso fatto di passi in avanti e periodi di stallo. Il trattato Nuovo Start scade il prossimo mese. La proroga era quindi un obiettivo da raggiungere anche se non era così scontata.

Il Trattato era stato voluto e firmato dall’Amministrazione di Barack Obama nel 2010. A giugno 2020 Washington aveva posto una riserva per rinnovare l’accordo: l’adesione della Cina. Pechino aveva già rifiutato l’offerta anche nel 2010 e non mostra interesse neppure in questa occasione. La proposta dell’allora presidente Donald Trump di coinvolgere di nuovo la Cina aveva causato la reazione russa. Mosca accusava la Casa Bianca di non volere portare avanti i negoziati per la proroga. Qualche mese prima, nell’aprile 2020, sempre il Cremlino aveva puntato il dito contro gli Usa per lo stesso motivo.

Il Nuovo Start limita il numero di testate nucleari strategiche, missili e bombe che Stati Uniti e Russia possono impiegare.

A dare l’annuncio è stato il Cremlino. Nella comunicazione ha specificato che i presidenti Putin e Biden hanno parlato tra loro per la prima volta da quando il neo presidente si è insediato alla Casa Bianca. La proroga del trattato sarà di 5 anni. Questa la proposta che l’Amministrazione Biden ha fatto la scorsa settimana poco dopo l’insediamento.

Tutta la trattativa è avvenuta nella sede Onu di Ginevra. L’ambasciatore russo presso le Nazioni Unite ha fatto una prima apertura, dicendo che la proroga consentirebbe a Russia e Stati Uniti di lavorare insieme sui temi della sicurezza internazionale. Inoltre, secondo quanto riporta la Reuters, Putin ha detto a Biden che una normalizzazione delle relazioni tra i due Paesi è nell’interesse di entrambi.

Ora si dovrà aspettare la firma ufficiale del trattato Nuovo Start per formalizzare la proroga. La politica di Washington verso la Russia sembra cominciare sotto una buona stella con l’arrivo di Joe Biden alla Casa Bianca. L’apertura di Putin è un passo in avanti notevole che fa ben sperare oltre a essere un segnale di buona volontà. Il cammino però è lungo e la durevolezza delle relazioni si ammorbidisce in fretta.

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