Afghanistan verso la pace. Accordo tra governo e talebani

Notiziario Estero – A Doha, Qatar, approvata la road map da governo e talebani. Afghanistan verso la pace dopo vent’anni di conflitto.

La conferenza di pace di Doha, in Qatar, si chiude con l’accordo tra i rappresentanti del governo di Kabul e della società civile da un lato e quelli dei Talebani dall’altro. L’intesa prevede l’avvio di una road map, di un percorso, per condurre l’Afghanistan verso la pace, mettendo fine a un conflitto civile che dura da 18 anni.

Le parti, governativa e islamista, si sono impegnate a ridurre a zero le vittime civili. L’accordo potrebbe far cessare la guerra civile nel giro di pochi mesi. La volontà dei talebani su questo impegno è stata manifestata da un loro leader, che ha condannato la strage nella città di Ghazni dove sono stati uccisi 14 persone tra donne e bambini. L’attacco è stato firmato da membri dell’ala più oltranzista del movimento islamista dei talebani. Gli integralisti si sono impegnati a non usare autobombe vicino a scuole, istituzioni e altri obiettivi. L’intesa prevede anche il rispetto dei diritti delle donne “in una cornice legale islamica”.

I colloqui sono stati promossi da Qatar e Germania. E puntano a raggiungere un vero accordo di pace entro la fine dell’estate. Gli Stati Uniti entrano in gioco dal 10 luglio, dopo l’intesa tra Kabul e islamisti. Il Segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, è ottimista e ha detto che l’accordo definitivo tra le parti sarà firmato entro il 1 settembre. Il negoziato che comincia tra Usa e Taliban è il settimo round di colloqui tra le due delegazioni. Per Washington è importante l’obiettivo di impedire che l’Afghanistan continui a essere il santuario del terrorismo jihadista. Nel precedente round di incontri, i talebani si erano impegnati a combattere contro le milizie di al-Qaida presenti nel Paese e quelle dell’Isis. Gli uomini dell’ex-califfato sono ancora operativi nella provincia orientale ai confini con il Pakistan. La diplomazia americana è disposta a sostenere un governo di unità nazionale, inclusi i talebani, se ha garanzie di un impegno contro le forze più oltranziste. Sarà esclusa da questo governo l’ala più radicale del movimento talebano. I leader Taliban hanno comunque ribadito che aspirano a uno stato islamico sul modello delle monarchie del Golfo, rifiutando il sistema medievale instaurato dal Mullah Omar.

Rispondi