La crisi politico-istituzionale in Perù: cosa succede?

Cosa succede in Perù? Una crisi politico-istituzionale sta mettendo in crisi il grande Paese sudamericano. Impeachment per il presidente Vizcarra e nomina del suo successore Merino. Che si dimette dopo sei giorni.

Aggiornamento:(15 novembre 2020)- il presidente Manuel Merino eletto solo sei giorni fa si è dimesso a seguito delle  proteste e violenze nel Paese.

(15 novembre 2020)- in Perù nelle ultime ore due manifestanti hanno perso la vita durante le proteste contro la destituzione del presidente Martin Vizcarra, coinvolto in un affare di corruzione e destituito da un voto del Congresso. Il Fronte ampio, coalizione che riunisce diverse forze della sinistra peruviana, e l’Alleanza per il progresso hanno presentato oggi una mozione di sfiducia nei confronti del nuovo presidente Manuel Merino e del governo guidato da Antero Flores-Araoz.

(12 novembre 2020) – migliaia di persone sono scese in piazza a favore del presidente Martin Vizcarra.

Il Perù sta attraversando una crisi politica e istituzionale. Il presidente in carica, Martin Vizcarra, in carica dal 2018, è stato deposto dopo l’impeachment da parte del Parlamento. Il nuovo presidente è Manuel Merino, già presidente del Parlamento peruviano. L’accusa al capo dello Stato Vizcarra è pesante: “incapacità morale”. Un modo elegante per dargli del ladrone dopo le presunte tangenti prese nel 2014. Secondo l’accusa si tratta di 650.000 dollari presi al tempo in cui era governatore della regione meridionale di Moquegua. E l’incapacità morale è costata all’ex-presidente una messa in stato d’accusa, l’impeachment da parte del parlamento peruviano. Per uno scherzo del destino, l’ex-presidente era molto amato dai peruviani per le sue battaglie e determinazione contro la corruzione. La mozione per destituirlo ha ottenuto più voti degli 87 necessari. Ora la palla passa a Merino, che raccoglie un’eredità difficile fino alla fine del mandato di Vizcarra: il 28 luglio 2021. La decisione dell’impeachment, la destituzione di Vizcarra e il giuramento di Merino hanno scatenato proteste da parte dei sostenitori dell’ex-presidente. A Lima, capitale peruviana, ci sono state rivolte e scontri con la polizia sotto il parlamento. In tanti hanno gridato che è in corso un vero e proprio colpo di Stato.

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