Il caso Navalny divide Germania e Russia

GRANSEE, GERMANY - AUGUST 18: German Chancellor Angela Merkel and Russian President Vladimir Putin arrive to deliver a joint press statement prior to their meeting at Schloss Meseberg palace, the German government retreat, at Meseberg on August 18, 2018 in Gransee, Germany. The two leaders are meeting to discuss a variety of issues, including the current international sanctions imposed on Russia, the situation in Syria as well as the situation in eastern Ukraine. (Photo by Omer Messinger/Getty Images)

Tensione ai massimi livelli tra Germania e Russia sul caso dell’oppositore Alexej Navalny. I laboratori tedeschi confermano l’avvelenamento che sarebbe dovuto a un agente chimico nervino appartenente al ceppo Novichok. Angela Merkel attacca la Russia condannando l’episodio e chiedendo a Mosca di fare chiarezza. La cancelliera tedesca ha anche fatto convocare per consultazioni l’ambasciatore russo a Berlino. Sulla questione è intervenuta anche la presidente della Commissione Europea Ursula Van der Leyen, che ha condannato la vicenda. Il Cremlino ha replicato sostenendo che le loro analisi avevano escluso la presenza di tracce di nervino. La Russia ha detto di essere pronta a collaborare per fare luce sulla vicenda. Bruxelles ha minacciato sanzioni che scatterebbero se emergessero responsabilità del governo russo.

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