Cos’è successo a Aleksej Navalny, oppositore di Putin?

Cos'è successo a Navalny

Cosa non torna nella vicenda del leader dell’opposizione russa. Sospetti e domande sull’avvelenamento di Navalny e cosa è successo?

Il mistero sulla vicenda di Aleksej Navalny difficilmente troverà risposta. Come è stato per l’ex-spia russa Serghey Skripal e la figlia Yiulia avvelenati nei pressi di Londra nel 2018. O dissidenti come Anna Politoskavja e Alexander Litvinenko. Da anni la querelle politica tra Navalny, il più importante esponente dell’opposizione russa, e il presidente Vladimir Putin è fitta di colpi bassi, pestaggi, arresti e fili rossi che portano quasi sempre dalle parti del Cremlino.

Ora la pellicola si avvicina a quello che ha tutto il sapore di un finale da grande effetto. Quindi cos’è successo a Navalny davvero?

Navalny è stato ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale di Omsk, in Siberia, per sospetto avvelenamento. Si trovava su un volo da Mosca verso la città siberiana di Tomsk. L’aereo ha dovuto fare un atterraggio di emergenza. Un’equipe di medici tedeschi è stata ammessa a visitare il politico russo in ospedale. Per curarlo, dopo un batti e ribatti tra autorità sanitarie e politiche, è finalmente stato trasportato a Berlino.

L’oppositore russo ha indubbiamente la scorza dura e ne ha superate di tutti i colori durante la sua lotta politica contro Putin. Pestaggi, arresti, prelevamenti improvvisi dalla sua abitazione. Anche sospetti di avvelenamento, come nel 2019 quando dichiarò dopo l’ennesimo arresto il timore di essere stato avvelenato. Al momento non sono ancora state trovate tracce di veleno.

Alcune domande sorgono spontanee:

  • cos’è successo davvero a Navalny?

  • chi ha chiamato i medici tedeschi nell’ospedale di Omsk?

  • chi ha finanziato il viaggio fino a Pechino?

Sulla prima domanda sarà difficile avere una risposta. Sulle altre due è probabile il coinvolgimento di qualche finanziatore privato. La rivista Sputnik parla proprio di finanziamenti privati e nessun coinvolgimento del governo tedesco o di enti pubblici nell’assistenza e trasferimento di Navalny. In sostanza, nessun contribuente tedesco ha pagato il volo aereo dalla Siberia a Berlino. Resta comunque il fatto che le vicende legate a oppositori russi rimangono sempre un gatta capo insoluto, ponendo il governo russo e il suo presidente al centro dei sospetti.

 

 

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