Pompeo accusa la Cina: il Coronavirus arriva da Wuhan

Pompeo accusa la Cina per il Coronavirus

Un rapporto dei servizi di intelligence di 5 Paesi riporta che Pechino avrebbe mentito sulla diffusione del virus. Pompeo accusa la Cina sul Coronavirus.

Il segretario di Stato Usa Mike Pompeo torna all’attacco della Cina sul Coronavirus. In un’intervista all’Abc, ha detto che ci sono molte prove che il virus arrivi da un laboratorio di Wuhan. La città cinese dove la pandemia ha avuto inizio.

Pompeo accusa la Cina di avere fatto tutto quello che poteva perché il mondo non sapesse subito del Coronavirus. Il capo della diplomazia Usa ha puntato il dito contro Pechino e ha parlato di “classico sforzo di disinformazione comunista”. Infine, ha spiegato che la Cina ha tenuto all’oscuro il mondo sul virus.

Le dichiarazioni di Pompeo arrivano dopo la pubblicazione di un articolo dell’Australian Times nel quale si fa riferimento a un rapporto di 15 pagine che hanno elaborato i servizi segreti di 5 Paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda.

Secondo il documento di “Five Eyes”, questo il nome dell’alleanza tra i 5 Stati, la Cina avrebbe mentito sulla diffusione del contagio da Coronavirus. E il virus arriva dall’Istituto di virologia di Wuhan

Nei giorni scorsi il presidente americano Donald Trump ha di nuovo accusato la Cina, dichiarando che ci sono forti sospetti che il virus sia arrivato dal laboratorio di Wuhan. E che le autorità di Pechino non abbiano dato le informazioni dovute.

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