Coronavirus: dall’Ue 200 miliardi per le imprese italiane. Il modulo online

Coronavirus 200 miliardi per le imprese italiane dall'Ue

La Commissione Europea ha approvato un pacchetto di aiuti da 200 miliardi a sostegno delle imprese italiane per uscire dalla crisi causata dal Coronavirus. Il modulo online

L’Unione Europea stanzia 200 miliardi di euro per le imprese italiane per contrastare gli effetti economici dell’epidemia di Coronavirus. Il pacchetto di aiuti è stato approvato dalla Commissione Europea e rientra nel quadro temporaneo degli aiuti di Stato adottato dalla stessa Commissione lo scorso 19 marzo. Lo stanziamento aiuterà l’Italia a sostenere i lavoratori autonomi, le piccole e medie imprese, e le società a media capitalizzazione colpite dal Coronavirus. Il modulo online è stato pubblicato sul sito del Ministero per lo sviluppo economico.

Per quanto riguarda le garanzie statali, nell’ambito del regime le garanzie sui prestiti che coprono il 100 per cento del rischio possono essere concesse fino a un valore nominale di 800 mila euro per impresa (per le società dei settori della pesca e dell’agricoltura, le soglie applicabili sono rispettivamente di 120 mila euro e 100 mila euro) o in tutti gli altri casi, le garanzie coprono fino al 90 per cento del rischio sui prestiti; l’importo del prestito per società è limitato a quanto necessario per coprire il fabbisogno di liquidità per il prossimo futuro, le garanzie saranno fornite solo fino a dicembre 2020, le garanzie sono limitate a un massimo di sei anni e i premi per le commissioni di garanzia sono in linea con i livelli previsti dal quadro temporaneo. Per quanto riguarda le sovvenzioni dirette sotto forma di rinuncia alla tassa applicabile sulle garanzie concesse, il sostegno non supererà gli 800 mila euro per impresa (per le società dei settori della pesca e dell’agricoltura, le soglie applicabili sono rispettivamente di 120 mila euro e 100 mila euro). La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia italiana e su questa base l’ha approvata.

Il ministero dello Sviluppo economico si è adoperato per rendere immediatamente attuative le misure approvate. E’ infatti disponibile on-line il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25 mila euro. Lo riferisce una nota del Mise, che dopo la pubblicazione del decreto liquidità in Gazzetta ufficiale, si è adoperato per rendere immediatamente attuative le misure approvate in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti. “Il beneficiario dovrà compilare e inviare per mail (anche non certificata) alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento”, riferisce la nota, secondo cui si sta lavorando per accelerare le istruttorie bancarie con l’obiettivo di ridurre a pochissimi giorni il tempo di attesa tra la richiesta di finanziamento e l’accredito delle somme richieste sul proprio conto corrente. Per ridurre i tempi di attuazione – continua la nota – era stata già inviata alla Commissione Ue, ancor prima dell’approvazione del decreto legge, la notifica con la quale era stata richiesta l’autorizzazione ad adottare questi nuove regole di aiuti di stato e che oggi ha ricevuto il tempestivo via libera da Bruxelles. Il Mise e Mediocredito centrale, gestore del Fondo di garanzia, stanno inoltre lavorando insieme all’Associazione bancaria italiana e ai principali istituti di credito per rendere attivi e disponibili, in tempi brevi, tutti i sistemi informatici e la modulistica necessaria alla richiesta di garanzia per i beneficiari delle misure, che si prevedono numerosi.

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