Israele: accordo Gantz Netanyahu per governo di unità nazionale

Israele c'è accordo governo unità nazionale

C’è l’intesa tra il partito del Likud di Netanyahu e la coalizione Blu Bianco di Gantz. Il leader centrista eletto presidente del Parlamento di Israele.

(Gerusalemme)- Israele verso un governo di unità nazionale. Dopo tre turni elettorali nel giro di un anno, Benjamin Netanyahu e Benny Gantz hanno trovato l’accordo per dare vita  a una grande coalizione di governo per il Paese.

Il presidente israeliano Reuven Rivlin ha stabilito lo scorso 16 marzo di incaricare il leader di Blu Bianco, Benny Gantz, per la formazione di un governo concedendogli quattro settimane di tempo per le consultazioni e la costituzione di un esecutivo.

L’incarico di Rivlin è ora compromesso dopo che la coalizione Blu Bianco ha subito una frattura politica per la decisione di due partiti,dei quattro che la compongono, di uscire dall’alleanza.

Gantz ha finora sempre rifiutato di fare un governo di coalizione con Netanyahu perché imputato in un processo per corruzione e abuso di potere. A far cambiare idea all’ex generale israeliano è stata la pandemia da Coronavirus, così ha spiegato alla stampa. “Viviamo in un momento anormale”, ha dichiarato. E quindi l’urgenza del momento richiede un governo stabile per il Paese.

Intanto, è stato eletto presidente della Knesset, il Parlamento israeliano. Con 78 voti su 120 disponibili, il leader centrista ha ottenuto 20 voti dai deputati di Blu Bianco e 58 da quelli del blocco conservatore cui appartiene il Likud. Un andamento di voto che sembra mettere Gantz nelle mani del Likud alla Knesset e abbandonato dalla sua coalizione.

Mentre Gantz veniva eletto a capo della Knesset, prendeva forma l’accordo per il governo di unità nazionale. L’intesa prevede che Netanyahu fa il premier fino al 2021 quando sarà sostituito da Gantz. Una staffetta in cui si alternano i due leade. Ancora non è definito se cambieranno anche i ministri. Unico nome certo è che Gantz farà il ministro degli esteri nel governo Netanyahu. Poi probabilmente il cambio. Non è chiaro come si regolarizzerà la questione della presidenza del Parlamento a cui è appena stato eletto Gantz.

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