Cosa succede in Mali

Notiziario Estero – Scontri etnici, centinaia di morti, villaggi distrutti. Cosa succede in Mali?

Cosa succede in Mali? Nel Paese africano proseguono gli scontri etnici e tribali. Cento persone sarebbero rimaste uccise in un attacco avvenuto in un villaggio abitato dal gruppo etnico dei Dogon, nel Paese africano. L’aggressione è avventa a Sobame Da, vicino alla città di Sanga nella regione del Mopti.

(13 giugno) Il governo del Mali ha rimosso dal suo incarico il governatore della regione centrale di Mopti, Sidy Alassane Touré, dopo il massacro del 10 giugno scorso a Sobame Da.

(10 giugno) Secondo la BBC, i funzionari e gli addetti ai soccorsi del Paese africano stanno cercando di recuperare i corpi molti dei quali sono stati bruciati. L’attacco, ha spiegato il governo del Mali, è stato lanciato intorno alle 3 ora locale. Almeno 50 uomini, con armi pesanti, sono arrivati con motociclette e armi pesanti. Dopo avere circondato il villaggio hanno cominciato a sparare e ucciso chi tentava di fuggire. Nessuno è stato risparmiato: donne, bambini, anziani. Finora nessun gruppo ha rivendicato l’attentato.

Negli ultimi mesi ci sono stati numerosi morti causati da rappresaglie tribali e etniche. Molti altri attacchi hanno invece avuto una matrice islamica.

Gli scontri tra i due gruppi principali sono frequenti. Da una parte i cacciatori Dogon, dall’altra dai Fulani, pastori nomadi. I primi sono stanziali e vivono nel Paese da secoli. I secondi si spostano su lunghe distanze lungo la costa occidentale africana. I Fulani sono accusati di avere legami con gli islamici e con la rivolta nel Mali settentrionale nel 2012.

 

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