I test nucleari russi che preoccupano gli Stati Uniti

Il Pentagono sospetta test nucleari russi di “basso livello”. E accusa la Russia sul trattato per la messa al bando dei test nucleari.

Gli Stati Uniti credono che siano in corso test nucleari russi, violando la moratoria che vieta sperimentazioni nucleari. Lo ha detto il luogotenente generale Robert P. Ashley, capo dell’Agenzia americana di intelligence per la difesa nel corso di un forum sul controllo delle armi all’Istituto Hudson.

Il Generale Ashley ha aggiunto, riporta l’agenzia Reuters, di ritenere che il governo russo non stia rispettando l’obbligo della moratoria sui test nucleari previsto dal Trattato Ctbt.

Il Ctbt è il trattato internazionale per la messa al bando dei test nucleari. Negoziato nel 1990, ha ottenuto un ampio sostegno globale. Per entrare in vigore deve ancora avere la ratifica di otto Paesi a tecnologia industriale. Tra questi ci sono Israele, Iran, Egitto e Stati Uniti. Osca ha ratificato il Trattato nel 2000.

La Russia non risponde. L’unica dichiarazione la fa il capo della Commissione Difesa della Duma russa: “Ashley non avrebbe potuto fare una dichiarazione più irresponsabile”. E ha aggiunto che i test nucleari non possono essere realizzati singolarmente. Una dichiarazione quindi, concludono a Mosca, che mostra la scarsa professionalità dei militari americani.

Advertisements
Annunci

Rispondi