Spazio ferroviario europeo unico. Le nuove norme della Commissione

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La Commissione Europea ha introdotto nuove norme che regolano lo Spazio ferroviario europeo unico.

La Commissione Europea ha adottato una serie di norme per regolare lo Spazio ferroviario europeo unico. La disciplina riguarda l’interoperabilità ferroviaria, l’accesso ai treni per persone con ridotte capacità motorie e l’inquinamento acustico causato dalle ferrovie.

Le misure ultimano la preparazione del pilastro tecnico del quarto pacchetto ferroviario, che è stato adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio nell’aprile del 2016 e che è ora pronto per l’attuazione prevista per il 16 giugno 2019.

Il pacchetto contribuirà al completamento dello spazio ferroviario europeo unico (il cosiddetto Mercato unico dei servizi ferroviari) e quindi alla realizzazione dell’agenda per un mercato interno più profondo e più equo, al fine di ravvivare il settore ferroviario e rendere le ferrovie europee più innovative e competitive rispetto ad altri mezzi di trasporto.

La Commissaria per i Trasporti Violeta Bulc ha dichiarato: “… introduciamo un pilastro fondamentale della nostra visione del trasporto ferroviario, ponendo i nostri cittadini al centro dell’attenzione. La Commissione ha ultimato i lavori di preparazione per il quarto pacchetto ferroviario, ora è compito degli Stati membri agire rapidamente e attuare le nuove norme al fine di creare una rete ferroviaria interoperabile che renderà i trasporti ferroviari più invitanti, affidabili e competitivi e permetterà al contempo di ridurre i costi dei servizi del settore su scala europea.”

Le norme attuate in data odierna sono fondamentali per migliorare l’accessibilità delle persone con ridotte capacità motorie, ma anche per contrastare uno degli effetti negativi dei trasporti sulla salute umana: l’inquinamento acustico. Verrà promosso inoltre lo sviluppo di operazioni ferroviarie interoperabili, in particolare il sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS), che costituisce la base per la digitalizzazione delle ferrovie e l’avvio di servizi automatizzati, a vantaggio dei cittadini europei e dell’industria. Infine, i costi e gli oneri amministrativi saranno sensibilmente ridotti, grazie al fatto che l’Agenzia ferroviaria europea (ERA) è stata investita della responsabilità di rilasciare le autorizzazioni e le certificazioni dei veicoli per le operazioni in tutta l’UE. Le disposizioni per i cittadini a mobilità ridotta garantiranno loro un migliore accesso alle informazioni sulle attrezzature in tutte le stazioni ferroviarie europee.

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