Dalla Cina con furore. Firmato il memorandum d’intesa. Ecco il testo

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Notiziario Estero-Xi Jinping visita l’Italia e firma il memorandum d’intesa. Dalla Cina con furore: ecco cos’ha firmato il governo.

Dalla Cina con furore. Cosa prevede il memorandum d’intesa che il presidente Xi Jinping e il vice-premier italiano Luigi Di Maio hanno firmato a Villa Madama? L’intesa ha messo l’Italia sotto accusa da Stati Uniti e Unione Europea. Pubblichiamo di seguito il testo del memorandum lasciando ai lettori i giudizi sulla portata dell’intesa. Osserviamo solo, per dovere di cronaca, che il documento non menziona cifre di investimenti e neppure progetti infrastrutturali specifici.


Il testo del Memorandum tra Italia e Cina


La visita di Stato della massima autorità cinese è stata accolta calorosamente dalle autorità italiane. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dato un giudizio positivo sulla possibilità di investimenti infrastrutturali, aprendo di fatto al grande progetto cinese definito via della seta.

L’intesa è stata firmata a Villa Madama. Il premier italiano Giuseppe Conte ha accolto l’arrivo di Xi Jinping, accompagnato dal picchetto d’onore dell’Arma in alta uniforme. Conte e Xi, dopo i rituali di protocollo, sono entrati a Villa Madama. I colloqui tra governo italiano e cinese hanno avuto luogo nella Sala della Contessa. Poi la firma del memorandum è il pranzo con 80 ospiti nella Loggia di Raffaello. Il giorno prima, il presidente della Repubblica ha incontrato Xi Jinping e la moglie al Quirinale. Dopo i colloqui formali la presidenza della Repubblica ha previsto una cena di gala con 170 invitati. Il presidente cinese e la moglie sono partiti infine per Palermo dove hanno incontrato a Palazzo Normanni le autorità siciliane.

Secondo gli esponenti del governo italiano, il memorandum d’intesa è un passo importante per lo sviluppo, gli investimenti italiani e per l’export del nostro made in Italy. Per il presidente del Consiglio Conte, l’Italia ha fatto un passo avanti per aiutare la “nostra economia a crescere”. Il premier ha anche aggiunto che gli accordi firmati in sostanza valgono 2,5 miliardi di euro, con un potenziale di 20 miliardi di euro. Inoltre, Di Maio ha firmato tre Memorandum d’Intesa sulla Belt and Road Initiative, sul Commercio elettronico e sulle Startup.

 

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