Le strade sporche d'America: cinque folk-singer da ascoltare

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La tradizione americana della folk-song è viva e con un buon seguito di pubblico. Movimenti come quello di Americana non sembrano perdere vitalità nonostante internet, le tecnologie avanzate, gli smart-phone. E’ il segno che lo storytelling cantato una volta da Bob Dylan o Neil Young attira ancora le nuove generazioni. Le strade d’America, anzi le sporche strade americane, fanno ancora sognare.
I testi e le poesie della canzone popolare made in the Usa narrano ancora oggi storie di vita quotidiana, vicende maledette, povertà, amori perduti o immensi paesaggi da attraversare in auto pensando ai libri di Jack Kerouac, alle poesie di Ferlinghetti, ai racconti di Steinbeck o alle ballate di Bruce Springsteen. Paesaggi immensi, dall’orizzonte irraggiungibile dove la strada stesa davanti non finisce mai.
On the road again cantavano i Canned Heat negli anni ’70. E ancora oggi c’è una nuova generazione americana sulla strada, che vive e campa di folk-rock, che si fa largo tra i mostri sacri del panorama musicale degli Stati Uniti. Certo siamo lontani dai tempi di Woody Guthrie o Willie Nelson. Però c’è una generazione in crescita, che mostra sensibilità d’animo e musicale di grande spessore. Folk will never die.
Ecco quindi cinque proposte di folk-singer da ascoltare che ci portano con voce e chitarra direttamente sule sporche strade d’America:

  1. Kevin Morby: classe 1988, texano, questo folk-singer è una delle migliori scoperte dell’America di oggi. Con forti influenze di Dylan e Lou Reed, Morby canta la realtà Usa, la povertà, la crisi, l’amore. Ascoltate album come Harlem River o Still Life.
  2. Kurt Vile: classe 1980, Vile è considerato una delle figure più importanti della scena folk-rock americana. Ballate elettriche, narrazioni musicali strepitose. Ascoltate un album come Lotta Sea Lice per intendere.
  3. Julia Holter: classe 1984, californiana di Los Angeles, è una cantautrice raffinata. Con le sue canzoni ha ottenuto successi in tutto il mondo. Album da ascoltare: In the same room (2017).
  4. Emma Ruth Rundle: song writer di Los Angeles, chitarrista, ha prodotto il suo primo album solista Electric Guitar nel 2011 dopo alcune esperienze in diverse band. Atmosfere notturne, ballate elettriche, la ragazza californiana merita molto.
  5. Conor Oberst: classe 1980, americano di Omaha Nebraska, questo cantautore tutto di un pezzo ha cominciato la sua carriera all’età di 13 anni. Musica strepitosa, atmosfere notturne, ballate che trasportano lungo le strade Usa, una salda influenza roots alle spalle. Ascoltate la bellissima Barbary Coast per credere.
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