Come andare da Milano a Pechino in treno

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Un viaggio a tappe attraverso capitali storiche e luoghi spettacoli. E che richiede molto tempo.
L’idea è bizzarra ma fattibile. Andare alla Stazione Centrale di Milano e partire in treno per la Cina. Destinazione Pechino. Poi tornare in aereo. Ci vogliono almeno 40 giorni a disposizione. Inclusa una settimana di visita a Pechino e il volo di ritorno per Milano.
Ma come si organizza un viaggio simile? Non di certo andando alla biglietteria della Stazione Centrale di Milano chiedendo un biglietto di sola andata per la capitale cinese. Ci vuole una preparazione dettagliata, lo studio dei particolari, la prenotazione di alberghi se ci si vuole fermare in alcune delle tante affascinanti città che si attraversano.
I biglietti si possono fare quasi tutti in internet. Oppure presso le stazioni di cambio. Prendetevela quindi con comodo. Il periodo migliore? Tra maggio e agosto. Non oltre.
Ecco quindi le tappe che suggeriamo e che sono state testate.
Prima tappa: Milano-Vienna
Dalla Stazione Centrale di Milano c’è un Euro Night diretto. Parte alle 20.40 e arriva alla Wien Hauptbahnhof alle 8.46. Un viaggio di 12 ore per la somma di 39 euro. E’ l’unico diretto che collega Milano con la capitale austriaca. Altrimenti bisogna effettuare cambi. A Vienna si può decidere se proseguire per Praga, oppure fermarsi un paio di giorni per gustarsi la città.
Seconda tappa: Vienna-Praga
Finita la visita nella città austriaca si parte per Praga. C’è un treno regionale, Regiojet, che parte dalla Wien Hauptbahnhof alle 6.30 e arriva nella capitale ceca alle 10.42. E’ la soluzione più economica, circa 40 euro. Ci sono altre possibilità con treni più veloci, ma più costosi. Per prenotare il biglietto si può andare sul sito di GoEuro. Arrivati a Praga consigliamo di fermarsi per un giorno e ripartire quello successivo, giusto il tempo per gustarsi la città. Chi non vuole spendere molto in hotel, può programmare la partenza quasi subito.
Terza tappa: Praga-Mosca
Una tratta molto lunga. Circa 1700 km in treno, per un viaggio di 30 ore. Volendo si può spezzarla a Varsavia. Per i biglietti del treno si può acquistare sul sito dei trasporti cechi. Ulteriori informazioni sui treni anche qui. C’è un treno che parte dalla stazione centrale di Praga alle 6.24 del mattino e arriva alla Moskva Belorusskaja alle 11.45 del giorno dopo. Costo del biglietto 134 euro.  A Mosca inevitabile una visita di almeno tre giorni. Sia per riprendersi dal viaggio, sia per godersi una città bellissima. E prepararsi alla grande sfacchinata che vi attende.
Quarta tappa: Mosca-Ulan Bator
Si vive in treno per 6 giorni e 4635 km. Giorni che possono anche aumentare se i tempi dei controlli alla frontiera tra Russia e Mongolia si allungano. Da Mosca c’è un treno che parte il martedì sera alle 23.45 e si arriva nella capitale mongola alle 7 della domenica mattina. Paesaggi spettacolari, colori incredibili. Luoghi che si vedono una volta sola nella vita. Siamo sulla mitica transiberiana. Attenzione al biglietto, Va prenotato almeno 30 giorni prima del viaggio. In Mongolia accettano tutte le value ma solo liquidi, niente bancomat e carte quindi. Il soggiorno è di una settimana perché il treno per Pechino è quello da cui siamo scesi e proveniente da Mosca.
Quinta tappa: Ulan Bator – Pechino
Viaggio meno lungo ma non per questo meno impegnativo. Si riprende il treno da cui si è scesi proveniente da Mosca. Sempre di domenica, sempre alle 7.00. Si arriva a Pechino alle 11.40 del lunedì. In tutto 1500 km per circa 27 ore di viaggio. Nella capitale cinese bisogna fermarsi almeno una settimana. Poi il ritorno in aereo.

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