Annunci
Servizi dal mondo

Nigeria apre al dialogo con Boko Haram per un cessate il fuoco

E' moralmente e politicamente accettabile che il governo della Nigeria apra la porta della diplomazia e del dialogo al gruppo jihadista, affiliato all'Isis, Boko Haram? 

Nigeria apre porta a Boko Haram Nigeria apre porta a Boko Haram?

La proposta del governo nigeriano prevede di aprire un dialogo con i terroristi di Boko Haram per un cessate il fuoco che può portare alla fine delle ostilità.

Ma è’ moralmente e politicamente accettabile che il governo della Nigeria apra la porta della diplomazia e del dialogo al gruppo jihadista affiliato dell’Isis Boko Haram?

E’ sicuramente positiva l’intenzione della diplomazia nigeriana di mettere in pratica una politica del roll-back, cioè di spianare la strada del contatto politico, con gli avversari interni.

Ciò che è inaccettabile sul piano morale e invece l’apertura a un gruppo del terrorismo islamico che ha messo in atto in questi anni le stesse modalità usate dallo Stato Islamico nella mezzaluna fertile. Boko Haram si è sempre dichiarato un movimento appartenente alla jihad. E ha pure fatto una dichiarazione di fratellanza con l’Isis, giurando fedeltà al Califfato di Abu Bakr al-Baghdadi.

E non si tratta di una questione di lana caprina legata alla religione, all’Islam o alle sue interpretazioni. E’ una questione di rispetto verso l’orientamento politico internazionale che ha sempre detto no a qualsiasi compromesso con i terroristi integralisti dell’Isis. Questo è stato fatto con Barack Obama, così come con Donald Trump. E sostenuto dall’intera coalizione anti-Isis composta da decine di Stati.

La scelta politica di Abuja rimette in discussione questo orientamento politico internazionale. Perché potrebbe essere seguita da altri Paesi. Ciò che è in gioco è la coerenza della guerra all’Isis, a al-Qaida e agli altri gruppi dell’integralismo sunnita. In sostanza, è in gioco la fine o la sopravvivenza dello Stato Islamico, la cui diaspora può trovare casa in diversi Paesi africani e asiatici.

Abbiamo sempre scritto su questo magazine del nostro sospetto di un tentativo della leadership dell’Isis di insediarsi in Afghanistan. Ora viene il dubbio che il Califfato possa tentare di riciclarsi o ricostruire le proprie forze in Nigeria, o comunque nell’area sub-sahariana. E da qui ripartire per riaffacciarsi sullo scenario internazionale. Molto dipenderà dai finanziamenti che sapranno trovare i figliocci o eredi del Califfo.

Però torniamo alla proposta del governo nigeriano. E proviamo a immaginare se in Iraq o in Siria i governi di al-Abadi e di Assad avessero proposto un accordo con l’Isis per il cessate il fuoco o addirittura giungere alla fine delle ostilità. Avrebbe significato una legittimazione dello Stato Islamico. Un conto è la conduzione di una guerriglia causata da movimenti di liberazione nazionale o di decolonizzazione come succedeva dagli anni ’50 del secolo scorso in poi. Un altro conto è pensare al terrorismo fanatico di chi combatte un governo per imporre una cultura religiosa e riportare le lancette della storia indietro di secoli.

Il mondo aveva accolto molto positivamente l’elezione in Nigeria del presidente Muhammadu Buhari, che aveva rotto gli schemi di potere nigeriani sconfiggendo l’ex-capo di stato Goodluck Jonathan. Nel suo programma c’era l’obiettivo di risolvere il problema Boko Haram. Non si diceva che avrebbe puntato su un accordo che ha tutto il sapore di una conciliazione.

Ovidio Diamanti

Annunci
Informazioni su Redazione ()
Magazine di politica estera e attualità internazionale. Approfondisce i temi della diplomazia, economia internazionale, cultura e sviluppo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: