Lo strappo di Trump su Gerusalemme capitale Israele

Trump fa lo strappo su Gerusalemme
Lo strappo di Trump su Gerusalemme. Avanti con lo spostamento dell'ambasciata Usa nella città santa. Come affossare ogni speranza sulla ripresa del processo di pace arabo-israeliano

Il presidente Usa riconosce Gerusalemme come capitale di Israele. 

Donald Trump va avanti su Gerusalemme capitale di Israele. Il presidente Usa ha annunciato da tempo l’intenzione di portare l’ambasciata degli Stati Uniti in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Si tratta di un riconoscimento de facto della città santa come capitale dello Stato israeliano. Poi il portavoce della Casa Bianca, Hogan Gidley, ha dichiarato che lo spostamento della sede diplomatica “non è una questione di se, ma solo una questione di quando”. La decisione arriva dopo un giorno. Trump ha annunciato oggi il riconoscimento Usa di Gerusalemme come capitale di Israele.

Il capo della Casa Bianca ha comunque chiamato il presidente palestinese Mahmoud Abbas, per annunciare la decisione e spiegare la scelta. Sono previsti colloqui telefonici anche con i re Abdullah di Giordania e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

La scelta degli Stati Uniti ha messo in stato d’allarme il governo di Tel Aviv e fa preoccupare le cancellerie occidentali e mediorientali. L’esercito di Israele sta preparandosi a fronteggiare la possibile violenta reazione palestinese in Israele. Timori soprattutto per disordini a Gerusalemme. I media israeliani riferiscono di numerose riunioni in questi giorni tra polizia , esercito e forze di sicurezza.

Intanto, sulla questione è intervenuto il presidente francese Emmanuel Macron. Il capo dell’Eliseo ha comunicato la sua preoccupazione per la situazione di tensione che si sta creando a seguito del “riconoscimento unilaterale degli Stati Uniti sullo status di Gerusalemme quale capitale di Israele”. Nel comunicato stampa diramato dall’Eliseo, Macron spiega che lo status della città santa va deciso nell’ambito dei negoziati di pace tra israeliani e palestinesi.

Dura presa di posizione invece da parte del presidente della Turchia, Recep Tayyp Erdogan. In un intervento davanti al gruppo parlamentare del suo partito, il Akp, ha lanciato un avvertimento a Trump: “Il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele è la linea rossa per i musulmani” aggiungendo che può portare alla rottura delle relazioni tra Turchia e Israele.


Trump congela piano di spostare ambasciata a Gerusalemme


 

1 COMMENT

Rispondi