Annunci
Servizi dal mondo

Italia verso seggio nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu?

Il 28 giugno l’Onu rinnova i membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza. Due seggi spettano ai Paesi dell’Europa occidentale. In corsa con l’Italia ci sono Olanda e Svezia. Tutte le volte dell’Italia nel Consiglio di Sicurezza.

italia-verso-seggio-al-consiglio-sicurezza-onu

Italia verso seggio al Consiglio di Sicurezza Onu? L’appoggio può arrivare dall’Africa.

L’Italia è al lavoro per ottenere un seggio al Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Il 28 giugno, al Palazzo di Vetro di New York si rinnovano i seggi non permanenti del Consiglio di Sicurezza per il biennio 2017-18. In tutto sono dieci i seggi non permanenti. Due di questi spettano agli Stati dell’Europa occidentale. Con l’Italia corrono anche Svezia e Olanda.

La partita per l’Italia è difficile ma non impossibile. Perché Olanda e Svezia hanno una lunga tradizione di cooperazione internazionale. L’Italia però, sta recuperando e non è più il fanalino di coda del G7 nel rapporto tra spesa per la cooperazione e Pil. Lo aveva spiegato il premier Matteo Renzi nella sua visita a New York lo scorso aprile. Roma è risalita al sesto posto per aiuti allo sviluppo ma potrebbe diventare anche quarta secondo il governo italiano.

L’Italia ha dalla sua inoltre un grande impegno nelle missioni di peacekeeping. Per ottenere la membership al tavolo del Consiglio di Sicurezza Onu, l’impegno in missioni di pace è fondamentale. E l’Italia è tra i primi in occidente a avere truppe impegnate in operazioni di mantenimento della pace nel mondo.

La strategia della diplomazia italiana punta sulla ricerca di sostenitori nell’Assemblea generale Onu. Tra questi gioca un ruolo rilevante l’Africa. L’Italia è, come ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un ponte tra Europa e Africa. La prima conferenza tenutasi alla Farnesina tra Italia e Africa ha avuto anche lo scopo di cercare un consenso tra i leader africani in vista del voto del 28 giugno. L’operazione diplomatica con i Paesi africani era già cominciata a aprile proprio dal viaggio di Renzi a New York. Qui, il premier italiano aveva incontrato diversi capi di stato promuovendo la Penisola.

La scelta del ticket Italia Africa ha un significato politico importante. Nei prossimi anni l’Onu affronterà comunque una serie di problematiche che toccano interessi nazionali italiani e africani. : dal terrorismo alla stabilità del Mediterraneo, dalle guerre alle migrazioni sud-nord, dalla crisi siriana all’instabilità di alcune regioni africane. La presenza dell’Italia nell’organo più importante dell’Onu sarebbe utile anche agli Stati africani, che troverebbero in Roma un punto di riferimento per le proprie istanze dentro al Consiglio di Sicurezza.


L’Italia nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu

Da quando è stato istituito nel 1945, l’Italia è stata membro non permanente del Consiglio di Sicurezza Onu 6 volte: nei bienni 1959-60; 1971-72; 1975-76; 1987-88; 1995-96; 2007-2008.

Annunci
Informazioni su Redazione ()
Magazine online di politica estera e attualità internazionale. Si occupa di informazione sui temi della diplomazia, economia internazionale, cultura e sviluppo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: