Annunci
Servizi dal mondo

La pistola sulla tempia del presidente egiziano per le isole del Mar Rosso

Egitto, Arabia Saudita, Tiran, Sanafir

Le porte del Golfo di Aqaba: le isole Tiran e Sanafir

La giustizia egiziana assesta un colpo a sorpresa al presidente Al-Sisi. Un tribunale amministrativo ha bocciato l’accordo sottoscritto a aprile tra Egitto e Arabia Saudita per la cessione della sovranità di due isole nel Mar Rosso allo sceicco di Riad. Le due isole in questione sono quelle di Tiran e Sanafir.

Il Consiglio di Stato egiziano, la maggiore autorità della giustizia amministrativa, ha stabilito l’invalidità dell’accordo di aprile tra il Maresciallo al-Sisi, presidente d’Egitto, e l’Arabia Saudita. L‘accordo prevedeva la cessione a Riad della sovranità sulle due isole strategiche, ma anche un progetto comune per la realizzazione in un grande ponte che attraversando il Mar Rosso collegasse le sponde egiziane e saudite.

La decisione sulle due isole era riuscita a ricompattare e rinvigorire l’opposizione che, per la prima volta dall’elezione di al-Sisi, è scesa in piazza organizzando manifestazioni popolari di rilievo. Il provvedimento del giudice egiziano, Yehia el-Dakroury, riporta che: “le isole devono rimanere sotto la sovranità egiziana”.

La decisione del Tribunale è una bomba contro il presidente egiziano, già sotto il fuoco incrociato di alcune forze di opposizione. A rendere più critica la situazione c’è che l’istanza al Tribunale amministrativo è stata fatta da alcuni avvocati di un ex-candidato dell’opposizione. Una mossa che fa pensare a un’entrata a gamba tesa della magistratura amministrativa negli affari di stato e di politica estera dell’Egitto.

La firma dell’accordo era avvenuta durante una recente visita al Cairo lo scorso aprile del re saudita Sàlman. La decisione del presidente egiziano di cedere la sovranità sulle due isole è stata vissuta come un affronto dall’opinione pubblica egiziana e cavalcata dall’opposizione. Sono molti a sospettare che le isole siano una “svendita” o una compensazione al re saudita per le migliaia di milioni di euro che l’Arabia Saudita ha erogato all’Egitto per evitare la crisi economica e lo svuotamento dei forzieri egiziani.

Da parte sua, il governo egiziano sostiene che le due isole sono sempre state sotto la sovranità dell’Arabia Saudita. Riad, spiegano al Cairo, le ha cedute temporaneamente all’Egitto nel 1950 a seguito del conflitto con Israele. Le due isole si trovano all’ingresso del Golfo di Aqaba, l’unico sbocco al mare per Israele. Da qui, l’importanza geostrategica tanto che le autorità egiziane hanno fatto sapere di aver consultato Tel Aviv prima di firmare il trattato.

Il trattato sulle due isole non è ancora andato in Parlamento. Solo con il voto favorevole dell’Assemblea legislativa egiziana l’accordo firmato da Egitto e Arabia Saudita diverrà efficace. L’intervento in questa fase della magistratura amministrativa ha quindi l’odore della pistola fumante puntata sulla testa del presidente egiziano.

Annunci
Informazioni su Redazione ()
Magazine online di politica estera e attualità internazionale. Si occupa di informazione sui temi della diplomazia, economia internazionale, cultura e sviluppo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: